Negli ultimi anni il mercato agricolo è in forte ripresa e in molti si stanno specializzando nella coltivazione di colture specifiche e ricercate. Tra queste la coltivare erbe officinali e aromatiche ha mostrato di essere un ottimo investimento.

Queste piante hanno molte proprietà terapeutiche e per questo sono sempre più ricercate, ma per avere un prodotto vendibile è necessario oltre saperle coltivare, anche conoscere come e quando raccoglierle ed essiccarle.
Per aprire una azienda come noto è molto semplice, ma è sempre bene farsi aiutare da un buon commercialista per le scartoffie burocratiche, e magari frequentare corsi che insegnino le conoscenze base per la produzione. L’esperienza insegnerà il resto.

Coltivare erbe officinali e aromatiche è una ottima idea per valorizzare un terreno. Si può decidere di coltivare direttamente sul terreno o farle crescere in serra. In questo caso l’investimento sarà maggiore, ma si potranno avere più raccolti in un anno.
Queste piante non necessitano di grande cura infatti la maggior parte sono erbe spontanee, molto presenti in natura, ma che a causa di numerosi fattori tra cui l’inquinamento non si possono raccogliere.
La concimazione e i trattamenti antiparassitari permettono una crescita veloce e sana, ed una qualità del prodotto maggiore.
Necessitano la maggior parte di una modesta quantità d’acqua, che attraverso i giusti sistemi di irrigazione non comporta una spesa importante.

Molte aziende di successo stanno sperimentando coltivazioni autoctone, delle colture particolari sono ad esempio il finocchietto selvatico, sempre più ricercato dai ristoranti per insaporire gli arrosti e preparare piatti tipici sfiziosi o alternative allo zucchero come la stevia che non è dannosa ed è ricca di proprietà.
Tradizionalmente tra le colture più richieste ci sono la lavanda, molto utilizzata nel settore della cosmetica e in quello medico.
Altre piante molto richieste sono il mirtillo nero, la camomilla, la genziana, il rabarbaro, l’assenzio romano, il coriandolo e l’anice.
Un mercato che non conosce confini è sicuramente quello delle erbe aromatiche, che sono facili da coltivare e sopratutto semplici da vendere.

Una buona idea è quella di pensare non solo di coltivare erbe officinali e aromatiche, ma di costruire una filiera che si occupi anche della trasformazione secondaria e della produzione del prodotto finale.
E’ buona norma saper costruire una rete per associarsi e poter favorire la qualità a Km0, e con questo il proprio guadagno.
Alcuni dei problemi che si rischiano di incontrare in questo settore sono comuni ad altri tipi di impresa e riguardano i costi del personale e la difficoltà ad entrare nel mercato.

Ciò può essere risolto attraverso l’accesso ai numerosi bandi e finanziamenti che permettono di assumere e far formare il personale a costi irrisori. E’ importante ricordare di elaborare strategie di vendita locali e globali grazie all’utilizzo di internet e delle camere di commercio. l mercato estero è infatti sempre alla ricerca di nuovi prodotti per soddisfare le esigenze dei consumatori.
Coltivare erbe officinali e aromatiche è una ottima occasione di trasformare un hobby in lavoro, e vivere con passione e all’aria aperta la propria attività.

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