Un professionista delle strategie aziendali è un esperto il cui principale compito è appunto quello di dare consigli per definire la strategia aziendale. In altre parole parliamo di una sorta di consulente in grado di indicare la giusta via da percorrere in molte situazioni. Nonostante le aziende siano consapevoli dell’importanza dell’avere le competenze al loro interno, molto spesso e volentieri per molti compiti si rivolgono a consulenze esterne e la motivazione è piuttosto semplice: un occhio esterno alla situazione non è influenzato dalle dinamiche interne, quindi risulta più obiettivo. Con questi presupposti vediamo insieme come diventare un professionista e fornire delle consulenze di strategia aziendale (approfondisci l’argomento su strategiaebusiness.com).

L’importanza dell’esperienza

Nonostante chiunque possa diventare un professionista delle strategie aziendali, è opportuno essere consapevoli che le aziende affideranno un incarico così importante solamente a coloro che sono in grado di dimostrare la loro esperienza. Con questi presupposti risulta evidente come non potendo mostrare nelle prime fasi della carriera un’esperienza operativa effettiva, l’unico modo di farsi notare sarà quello di mostrare agli eventuali clienti la reale passione e la voglia di emergere dal “mucchio”. In altre parole, le proprie ambizioni.

Tra un professionista di buon livello, ed uno realmente motivato, solitamente la scelta ricade sul secondo, regola valida in molti ambiti. Una volta ottenuti i primi clienti, il nome e la reputazione cominceranno a crescere e il giro di affari aumenterà.

L’importanza della strategia aziendale

Ancor prima di capire come diventare un professionista, è opportuno comprendere l’importanza della strategia aziendale, soprattutto per le PIM, le piccole e le medie imprese, canale sicuramente più accessibile durante le prime fasi della carriera. In alcuni casi sono proprio le imprese a non capire tale importanza, perché troppo “indaffarate” a produrre, ma senza conoscere la reale direzione da intraprendere, quindi la giusta strategia che è composta da tre elementi:

  • Obiettivo
    • Percorso per raggiungere l’obiettivo.
    • Insieme delle risorse e/o competenze da mettere in gioco durante il percorso per raggiungere l’obiettivo.

Dal momento che l’ambiente nel quale si compete è complesso, caratterizzato da previsioni molto difficili e in continua evoluzione, il rischio intrinseco di tali scelte è molto alto. La valutazione del rischio è uno degli aspetti maggiormente presi in considerazione e devono essere presi in considerazione alcuni fattori, come:

  • La credibilità dell’obiettivo.
    • La valutazione delle risorse, se sufficienti al conseguimento dell’obiettivo.
    • La valutazione del percorso e delle azioni.
    • La valutazione dell’efficacia della strategia.

Il supporto che la strategia aziendale fornisce alle imprese

Partiamo con il dire che un professionista del ramo delle strategie aziendali, è una figura che può essere definita multi-competenze, a cui viene richiesta una preparazione notevoli in più campi di applicazione. Da questo si evince come il percorso di studi per realizzarsi, sia piuttosto lungo e difficoltoso, premiato però con guadagni potenzialmente molto alti.

Ovviamente tali difficoltà non sono limitate solamente all’analisi di un bilancio, piuttosto ai sistemi per la realizzazione di un vero e proprio chek-up aziendale, utile ai fine della valutazione del possibile successo della mission aziendale. Tra le varie competenze richieste al professionista, c’è anche quella della capacità di mettere per iscritto un rapporto completo che vada a inglobare tutti gli aspetti descritti precedentemente, quindi di formalizzare la strategia.

Un’altra competenza molto importante che il professionista dovrà avere, è quella di saper analizzare correttamente il valore. Questa tipologia di analisi è necessaria per capire cosa realmente ha un valore per l’azienda, i clienti e tutti gli altri soggetti coinvolti, quali i fornitori e i dipendenti, e tutto questo a prescindere dalla tipologia del prodotto trattato e dalla sua qualità effettiva.

Infine una delle caratteristiche più importanti per un professionista delle strategie aziendali, è la visione globale del mercato e soprattutto di quali mercati influenzino quello aziendale. Questo perché la strategia messa in atto, non dovrà essere rigida in ogni momento, ma in grado di adeguarsi a qualsiasi stimolo esterno. In altre parole deve modificarsi sulla base dei cambiamenti del mercato stesso. Ognuno degli elementi descritti, se non rispettati nella maniera corretta, è in grado di fatto di invalidare tutti gli altri e di compromettere la riuscita della strategia, quindi la stabilità dell’azienda stessa.

Il percorso di studi

Come anticipato, il professionista delle strategie d’impresa è una figura che dovrà avere davvero molte competenze, quindi gli studi dovranno essere all’altezza delle stesse. Sicuramente tale figura avrà conseguito una laurea, possibilmente in economia e commercio, ingegneria gestionale o rami affini e dovrà conoscere le lingue (un inglese fluente è assolutamente necessario soprattutto nel momento in cui l’azienda si apre verso mercati esteri). Consigliati infine master successivi alla laurea per aumentare il bagaglio di conoscenze anche in ambito tecnico.

Uscire dalla crisi? È possibile con una strategia

Da molti anni oramai stiamo vivendo un periodo di profonda crisi economica, con qualche timido accenno di ripresa. Nell’ultimo decennio le imprese che purtroppo non hanno retto il colpo e hanno terminato la loro attività, sono davvero molto numerose. Molte di queste però hanno chiuso perché non avevano una strategia precisa. La crisi sostanzialmente effettua un’opera di selezione sul mercato, portando a galla le aziende più competitive (e decretandone il successo), e condannando quelle che non riescono a stare al passo, ancorate a vecchie mentalità oramai superate.

Il problema principale quindi non è riuscire solamente a dare le giuste indicazioni, ma aiutare di fatto l’azienda a modificare la propria cultura. Uno dei compiti del professionista quindi, è quello di saper comunicare la reale importanza della strategia, di trasmettere il corretto messaggio, perché non deve essere vista come un lusso ed un costo, bensì come una sorta di investimento utile ai fine della sopravvivenza dell’azienda stessa, quindi un obbligo morale verso sè stessi e i propri dipendenti.

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