Coworking: è solo una moda passeggera? Sono sempre di più gli ambienti di lavoro in cui le persone condividono uno spazio fisico, anche se operano in settori diversi e sono indipendenti. Questa nuova tendenza prende il nome di coworking.

Si tratta di una modalità di lavoro che sta riscuotendo sempre maggiore successo, soprattutto tra i freelance, i liberi professionisti e le piccole e medie imprese.

La pandemia ha infatti irrimediabilmente cambiato il mondo del lavoro lasciando alle aziende la possibilità di lasciare la vecchia e tradizionale idea di ufficio per trasferirsi in spazi di lavoro condivisi dislocati in più location per venire incontro alle esigenze lavorative e personali dei propri collaboratori adottando il modello dello smartworking.

E non sono solo le piccole e medie imprese ad aver adottato questo nuovo modello di vita lavorativa, ma anche le grandi multinazionali si stanno muovendo in tal senso; ti basti pensare che già oggi importanti aziende del calibro di Facebook, Google, Airbnb, Johnson & Johnson e Microsoft hanno deciso di trasferire parte dei propri reparti in spazi di lavoro condivisi.

Quali sono numeri del coworking?

Il mercato del coworking è in continua crescita e le previsioni per il futuro sono molto positive. Secondo un recente studio condotto da DeskMag, entro il 2021 il mercato globale dei coworking raggiungerà i 26 miliardi di dollari.

Si tratta di una cifra molto importante, destinata a crescere ulteriormente nel corso degli anni a venire, basti pensare che le stime più ottimistiche si spingono ad affermare che entro il 2025 il 30% degli investimenti immobiliari a livello aziendale riguarderanno proprio il settore del coworking.

Gli investitori dovrebbero quindi valutare attentamente l’opportunità di investire in questo settore, che offre ampie prospettive di crescita.

Investire in un coworking può rivelarsi quindi una buona strategia per chi cerca di entrare nel mercato immobiliare in un modo totalmente differente. Come abbiamo infatti visto questa modalità di lavoro sta infatti prendendo sempre più piede, soprattutto tra i giovani, e offre numerosi vantaggi.

Gli spazi di coworking sono generalmente molto economici, e permettono ai freelance, ai liberi professionisti e alle piccole imprese di condividere le proprie risorse e i propri costi. Inoltre, il contatto con altri professionisti offerto dai coworking può essere molto utile per fare network e stringere nuove collaborazioni.

Qual è il modo migliore per investire nel settore del coworking

Trattandosi di un investimento importante, è altrettanto importante capire come muoversi per essere certi di cogliere al meglio i frutti della tua scelta.

Per essere sicuri di muovere i passi giusti in questa particolare fetta di mercato è quindi imperativo affidarsi a dei partner affidabili e con alle spalle una solida esperienza nel campo come, ad esempio, IWG Group.

IWG Group, è infatti un vero player del settore a livello internazionale con una esperienza trentennale che, con i suoi marchi Regus, Spaces, HQ, Signature, ha imposto la propria presenza in più di 110 paesi (fra cui il nostro paese con 84 sedi dislocate in 15 città) registrando un attivo di oltre 2,5 milioni di clienti.

Investire in un Business Center Regus con IWG Group significa entrare a far parte di un network globale di spazi condivisi, in costante crescita. L’esperienza e la capacità di innovare maturata da IWG Group consentono di offrire sempre nuove opportunità agli investitori che decidono di puntare su questo settore.

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