Hai tanto amato il tuo amico a 4 zampe e vuoi conservarne il ricordo? Grazie ad un centro dotato di forno per la cremazione PET puoi tenerlo con te per sempre.

Il mercato della cremazione PET è un mercato in forte crescita, sempre di più sono le persone che richiedono questo tipo di servizio, a tal proposito abbiamo parlato con lo staff della For. Tec. azienda leader nel settore  che progetta e produce forni idonei per la cremazione animale.

 Perché la cremazione PET

In un’epoca in cui il rapporto tra animali da affezione e sapiens è sempre più stretto ed importante tanto da diventare in taluni casi anche simbiotico, il momento del distacco può causare turbamenti e sentimenti di grande dolore. Questo avviene perché la considerazione affettiva nei confronti degli animali da compagnia è, sin dalla notte dei tempi, uno dei punti fermi nella vita di chi ha avuto la fortuna di stabilirci un contatto amorevole e duraturo.

Per qualche lustro li abbiamo tanto amati e siamo stati ricambiati con un affetto spontaneo ed incondizionato. Ci siamo presi cura di loro, li abbiamo cresciuti, abbiamo giocato insieme e ci siamo vicendevolmente divertiti. Eppure prima o poi quando arriva il momento del distacco, alla sofferenza causata dalla perdita spesso si aggiungono anche problemi di natura burocratica che causano ulteriori turbamenti.

E se da un lato bisogna risolvere una serie di incombenze burocratiche, dall’altro c’è il problema legato al luogo della sepoltura. Non tutti, infatti, possono disporre di giardini o spazi privati e ancor meno di luoghi pubblici dove poter seppellire, previa autorizzazione rilasciata dalle autorità competenti i nostri amati pets.

Una soluzione in grado di risolvere le problematiche burocratiche e, nel contempo, mantenere comunque un legame fisico con i nostri amici, c’è. Grazie anche alla normativa sanitaria in vigore in ogni regione italiana, è possibile usufruire dei forni per la cremazione animali.

Il tuo animale d’affezione non può e non deve essere considerato un rifiuto. Per questo motivo per il rispetto che ha scandito tante giornate di gioco e di compagnia, deve proseguire anche nel ricordo.

Caratteristiche del forno

I forni per la cremazione animali sono costruiti con un criterio semplice, funzionale ed eco compatibile.

Progettati per rispondere ad ogni tipo di esigenza, i forni sono pensati per ottimizzarne al massimo i costi di gestione e sono costruiti per rispondere ad ogni tipo di esigenza grazie ad una tecnologia tradizionale e di comprovata affidabilità, nel totale rispetto delle più recenti disposizioni regionali, nazionali e comunitarie in materia sanitaria.

Queste le principali caratteristiche.

1 – Emissioni in atmosfera nel rispetto delle normative vigenti.

2 – Consumi e costi di gestione contenuti.

3 – Rapida installazione e semplice messa in esercizio.

4 –  Manutenzione ridotta e facile esecuzione.

Locale idoneo per l’attività

I forni di cremazione animali, per dimensioni e struttura non richiedono ulteriori opere edili e possono essere comodamente installati in ambienti già esistenti.

Per avviare questa attività, consigliamo di acquisire o fittare un capannone in zona industriale dove sono permesse le emissioni in atmosfera, dotato e dotabile di:

  • Locale forno di circa 35 mq – altezza minima 5 metri (consigliata, in caso di altezze inferiori è possibile trovare soluzioni tecniche alternative)
  • Localino per Cella frigorifera o congelatore a pozzetto orizzontale (10 mq)
  • Localino per stoccaggio ceneri di risulta (10 mq)
  • Saletta d’attesa
  • Uffici
  • Bagni
  • Dotarsi serbatoio di stoccaggio Gpl (di norma lo forniscono in comodato d’uso), o serbatoio gasolio minimo 1.000 litri o in alternativa chiedere una fornitura di metano industriale.

Autorizzazioni necessarie per poter partire

Per avviare l’attività è necessario ottenere un’autorizzazione alle emissioni in atmosfera, da protocollare al SUAP territoriale, per cui una volta stabilita la convenienza economica dell’investimento conviene contattare subito uno studio di consulenza ambientale per farsi seguire durante tutto l’Iter autorizzativo (dall’individuazione del sito idoneo fino all’ottenimento della autorizzazione alle emissioni in atmosfera e di tutte le autorizzazioni del caso).

Dopodiché è necessario il riconoscimento dell’attività di trattamento delle carcasse animali da compagnia da richiedersi all’autorità veterinaria (Az. ASL) locale.

A parte la normativa specifica sopra richiamata, va comunque tenuto presente che si tratta a tutti gli effetti di impianti termici soggetti al visto prevenzione incendi rilasciato dal locale comando dei VV.F.

Costi, ricavi ed investimento

Aprire un’attività di cremazione animali da compagnia può portare a guadagnare nei seguenti modi:

  • Effettuando cremazioni singole: il forno verrà acceso esclusivamente per un solo animale, che sia un gattino o un sanbernardo. Di norma i prezzi in Italia variano dai 350 euro ai 500 euro a cremazione a fronte di un dispendio di circa 25/30 euro (in base al prezzo di approvvigionamento di 20/25 litri di combustibile).
  • Effettuando cremazioni collettive con restituzione delle ceneri: il forno è dotato di n.3 intercalari, in modo da poter effettuare, a seconda della taglia dell’animale, fino a 4 cremazioni singole contemporaneamente, in un’unica accensione. Il prezzo per questo servizio si aggira in media intorno ai 200/250 euro (se si hanno 4 piccoli animali in un’unica accensione si guadagnano fino a 1000 euro) a fronte di una spesa di circa 30/35 euro (in base al prezzo di approvvigionamento di 25/30 litri di combustibile).
  • Effettuando cremazioni collettive senza separazione delle ceneri: il forno ha un pieno carico di 120 kg circa. Ciò significa che è possibile infornare collettivamente fino a 10 animali di media taglia insieme e durante il ciclo, appena la massa da bruciare inizia a ridursi, infornarne altri mediante uno sportello di servizio presente nel forno.  Il prezzo di questo servizio si aggira intorno ai 100/120 euro a carcassa a fronte di un dispendio di circa 0,25 litri di combustibile per ogni kg di rifiuto ed in un giorno si riescono a smaltire fino a 40 animali di piccola-media taglia.

L’investimento necessario per avviare un’attività di cremazione PET, che comprende spese tecniche, lavori di adeguamento del capannone, acquisto del forno completo di tutti gli accessori può partire da € 100.000 a seconda della dimensione e delle caratteristiche del locale scelto per l’attività.

Perché investire nel settore della cremazione di Animali di affezione?

Oggi, in considerazione della crescente sensibilità animalista e del sempre più profondo legame tra essere umano ed animali da affezione sotto l’aspetto empatico, anche la normativa vigente in materia sanitaria si è gradualmente adeguata per fornire risposte e servizi sempre più rispondenti alle esigenze dei cittadini.

Ed è in questa ottica che risulta più che mai interessante investire in un settore in constante crescita ormai da diversi lustri.

L’economia che ruota intorno agli animali di affezione ha prodotto un mercato che vive e si alimenta di luce propria, grazie ad una capillare distribuzione di beni e di servizi legati al ciclo vitale dei Pets.

Ed è proprio in questo ciclo virtuoso che i nostri prodotti si inseriscono alla perfezione.

Si tratta di investimenti che già nel breve termine sono in grado di ottenere significative risposte. Tuttavia, proprio per gli incoraggianti segnali che provengono dal mercato, è più che mai opportuno posizionarsi in tempi rapidi ed occupare una posizione di privilegio nel segmento della cremazione.

Per ulteriori informazioni www.fortec-inceneritori.it

 

Aprire una cremazione animali

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