Aprire un’attività da idraulico può essere una buona idea dal punto di vista della carriera. Tutti coloro che si dedicano alla costruzione e all’installazione di impianti idraulici, infatti, hanno un ottimo mercato e sono alquanto ricercati. Insomma, nonostante l’evolvere delle tecnologie e l’era digitale in cui viviamo, tutti hanno ancora bisogno di un idraulico. Ovviamente, se si è intenzionati ad aprire un’attività di questo tipo è indispensabile avere una certa conoscenza del mestiere, magari avendo già sviluppato una specifica esperienza. Solo in questo modo è possibile maturare i requisiti professionali e tecnici indispensabili.

La formazione professionale

Per quel che riguarda il percorso scolastico, per diventare idraulico è sufficiente essere in possesso del diploma di scuola superiore, a condizione che sia stata ottenuta la specializzazione relativa al settore tecnico. Prima di dedicarsi a tutte le pratiche burocratiche, inoltre, è indispensabile aver frequentato un corso ad hoc, necessario per ottenere la formazione richiesta, o magari avere già avuto un’esperienza nel settore. Occorre, comunque, disporre di un attestato di formazione professionale. Una volta che si è entrati in possesso della documentazione, occorre rivolgersi all’Agenzia delle Entrate per aprire la partita Iva.

L’abbigliamento da lavoro

Se svolgi il lavoro di idraulico, sei impegnato in diversi campi della riqualificazione energetica e della termoidraulica, e con tutta probabilità ti occupi anche della messa a norma e dell’installazione degli impianti civili e industriali. Per riuscire a far fronte a tutte le situazioni lavorative nel migliore dei modi, ti servono dei capi di abbigliamento ad hoc: per esempio delle scarpe antinfortunistiche leggere ma resistenti, in grado di proteggerti dall’acqua e che, però, ti consentano di muoverti in piena libertà. Puoi trovarne vari modelli sul sito di larosametalli.it, ferramenta online che da tempo rappresenta un punto di riferimento in questo ambito proponendo un ricco e variegato catalogo di prodotti di alta qualità.

L’iscrizione all’albo di competenza

L’iscrizione all’albo di competenza viene certificata attraverso la registrazione a una commissione provinciale per l’artigianato: così è possibile vedersi riconosciuti i requisiti professionali. Per un’attività di questo tipo c’è bisogno di una sede, e quindi occorre provvedere alla compilazione della Scia, con la quale si dichiara l’inizio dell’attività nel Comune di riferimento. Il consiglio è di operare in anticipo per essere certi di poter aprire l’attività nei tempi previsti. Nel caso in cui si abbia intenzione di assumere uno o più dipendenti, occorre registrare l’attività presso Inps e Inail, tenendo conto dei contributi previdenziali e di quelli antinfortunistici.

I dipendenti

Già, ma quali sono i collaboratori di cui si potrebbe aver bisogno per svolgere l’attività di idraulico? Si potrebbe pensare di assumere almeno un paio di tecnici, ma per garantire un funzionamento ottimale della ditta potrebbe occorrere anche un coordinatore o un segretario. In ogni caso, è bene affidarsi a un consulente del lavoro, soprattutto per seguire tutta la trafila burocratica.

I costi

Come ogni attività, anche questa necessita di un investimento iniziale per l’apertura. In primo luogo bisogna pensare alla sede; serve, dunque, un locale commerciale, da acquistare o affittare, con tanto di parcheggio. L’ideale sarebbe poter contare su uno spazio di rimessa, un magazzino e un ufficio di piccole dimensioni in cui conservare i materiali e gli attrezzi che saranno necessari per gli interventi idraulici. Nel contesto dell’investimento di partenza si deve tenere conto anche dell’acquisto dei veicoli aziendali e del costo della formazione. In linea di massima, la spesa iniziale si può aggirare tra i 50 e i 100mila euro. Nulla vieta di ricorrere a un finanziamento pubblico o a un prestito da richiedere a una banca. Ci sono diverse opzioni tra cui scegliere in tale ambito.

Come farsi conoscere

Il supporto di alcuni rappresentanti aziendali può essere prezioso a fini promozionali, affinché i servizi proposti possano essere fatti conoscere a nuovi potenziali clienti, siano essi privati o imprese. In più, vale la pena di affidarsi alla pubblicità tradizionale basata su cartelloni pubblicitari e volantini, se non anche al vecchio e caro passaparola.

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