Una delle opportunità imprenditoriali che si possono cogliere al giorno d’oggi per aprire un’attività commerciale è rappresentata dall’avvio di un outlet di capi di abbigliamento. Tra le opzioni più concrete e interessanti a disposizione c’è quella che chiama in causa il franchising: d’altro canto, si tratta di una soluzione che si sta diffondendo in modo graduale in tutto il Paese e che sta riscuotendo un successo sempre più elevato, andando a interessare una fascia di mercato molto ampia.

Gli outlet in franchising

Nel momento in cui si prende la decisione di aprire un outlet in franchising si ha la certezza di compiere un investimento verso un’attività che il pubblico già conosce e che è già stata avviata sul mercato. Per di più, si può godere di un vantaggio di non poco conto dal punto di vista della semplicità di gestione, dal momento che tutti gli step burocratici che devono essere seguiti sono di competenza del franchisor stesso: questo vuol dire che il nuovo negozio può essere avviato in tempi relativamente brevi, senza fatica e senza troppe preoccupazioni.

Le procedure burocratiche

Proprio gli adempimenti burocratici rappresentano, per altro, un ostacolo che in apparenza si può dimostrare difficile da superare se non si è preparati in modo adeguato. Va detto, comunque, che non ci sono particolari differenze tra l’apertura di un negozio classico e l’apertura di un outlet. Prima di tutto è necessario aprire una partita Iva, per poi procedere con la registrazione presso la Camera di Commercio. È molto importante, inoltre, che il locale che si sceglie sia dotato di impianti che siano certificati a norma di legge, così che rispettino tutte le prescrizioni previste in materia di sicurezza.

Di cosa c’è bisogno per gestire un outlet

Un alleato molto prezioso per chi vuole aprire un outlet di scarpe e vestiti deve essere individuato senza dubbio nel gestionale per abbigliamento: si tratta di un software a cui si può fare ricorso per rendere più semplici, più rapide e soprattutto più sicure molte operazioni ordinarie che sono caratterizzate da un livello più o meno elevato di ripetitività e che, proprio per questo motivo, possono essere automatizzate.

I requisiti di cui non si può fare a meno

L’attitudine a relazionarsi con i clienti è forse la caratteristica più importante di cui deve essere in possesso chiunque abbia intenzione di avviare un’attività in questo ambito; essa deve essere integrata, poi, con una forte propensione alla vendita. Ma non è ancora tutto, perché per attirare la fiducia e la simpatia dei clienti occorrono anche buone dosi di cortesia, di gentilezza, di pazienza e di savoir-faire. Resta sottinteso che il vero segreto del successo è rappresentato dalla disponibilità di un catalogo di prodotti ampio ed eterogeneo, per un assortimento di soluzioni in grado di assecondare tutti i gusti e di soddisfare le richieste più diverse. Può essere utile, inoltre, scegliere di orientarsi solo su un particolare tipo di abbigliamento (per esempio solo abiti eleganti, oppure solo vestiti per bambini e ragazzi, e così via).

La scelta della location

La scelta del locale da affittare per un outlet di abbigliamento va valutata sulla base di diversi fattori: al di là del costo, è necessario tenere conto della vicinanza di parcheggi e della raggiungibilità, sia in auto che con i mezzi pubblici. Il locale, insomma, deve essere ubicato in un punto strategico: se il budget che si ha a disposizione consente un investimento ingente, sarebbe auspicabile fare riferimento a un centro commerciale o, in alternativa, alle vie dello shopping del centro di una città o di una meta turistica.

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