Aprire un negozio di parrucche che contempli anche la presenza di uno shop online, prevede una serie di azioni da compiere, alcune delle quali di natura prettamente burocratica e comuni ad altre tipologie di attività. Altri aspetti invece sono specifici di questo variegato settore. Un negozio di questo tipo può diventare un’impresa redditizia ed entusiasmante, a patto di pianificare attentamente tutte le fasi. Con questo presupposto, in questo articolo cercheremo di capire come muovere i primi passi in questo mondo e quali adempimenti sono necessari.

Aprire un negozio di parrucche: requisiti

Come per ogni tipologia di attività commerciale, anche un negozio di parrucche presuppone ci sia una passione per il settore. Soprattutto per attività fisiche quindi, queste sono indicate solamente per quelle persone che amano lavorare con i capelli e dimostrano di avere appunto passione in tal senso. Senza dimenticare come sia necessaria anche una certa propensione al contatto con il pubblico, in questo caso piuttosto variegato. Ci sono situazioni per cui è richiesta una certa sensibilità nel modo in cui si proporrà il proprio prodotto.

In alcuni casi infatti, i clienti possono ricercare una parrucca per un mero vezzo estetico o per cambiare semplicemente look. In altri invece, si possono presentare situazioni più delicate, come quelle persone che magari hanno perso i capelli in seguito a cure mediche, o altre ancora che magari vivono come un complesso aver la chioma diradata. Ad ogni modo, per avviare un business di successo in questo settore, oltre alla pianificazione citata, occorrono creatività, capacità di marketing e tanto impegno.

Aprire un negozio di parrucche: capitale iniziale

Per cominciare una qualsiasi attività commerciale occorre ovviamente un capitale iniziale da investire. Le voci da includere in questo capitale sono moltissime, dal canone di affitto del negozio, chiaramente variabile in base a dimensioni e ubicazione, al suo arredamento, all’assortimento di prodotti, l’insegna, i permessi necessari, e molto altri ancora. Per determinare quanto denaro investire in un negozio di parrucche, è necessario redigere un business plan, ovvero un documento che includa tutte le spese che si andranno ad affrontare, e come sostenerle.

In molti casi infatti, le attività commerciali non vengono avviate con capitale completamente proprio, ma fanno riferimento a finanziamenti bancari o eventualmente ad altri canali, come quello di Invitalia. Nel secondo caso stiamo parlando dei famosi prestiti a fondo perduto, alcuni di provenienza italiana, altri europei, destinati a favorire l’avvio di start up e nuove imprese. Ad ogni modo sul sito ufficiale è possibile consultare l’eventuale presenza dei bandi attivi. Volendo però fornire una stima del capitale occorrente all’avvio di un negozio di parrucche, potremmo dire che sono necessari almeno 30.000 euro. Con cifre inferiori si rischia di rimanere senza fondi dopo poco tempo dall’apertura, andando a vanificare di conseguenza gli investimenti fatti.

Aprire un negozio di parrucche: ubicazione

Quasi inutile sottolineare come l’ubicazione del negozio di parrucche determini quante persone vedranno realmente i prodotti trattati ed esposti in vetrina, passandovi davanti. Questa situazione è maggiormente amplificata se l’attività si limita solamente a quella fisica, senza quindi sfruttare le potenzialità offerte dal canale online. Il consiglio in questo caso è quello di cercare uno spazio commerciale che abbia un traffico pedonale elevato, possibilmente in una posizione che spazi sufficienti per i clienti.

Il secondo accorgimento è quello di valutare la presenza di negozi analoghi in prossimità del proprio. In questa situazione potrebbe generarsi con il tempo la famosa guerra dei prezzi al ribasso. In altre parole, l’attività commerciale presente da tempo sul mercato, potrebbe essere in grado di sostenere la battaglia con il nuovo competitor, ma quella nuova no, andando in affanno dopo poco tempo.

Lo spazio di un negozio di parrucche inoltre, deve essere sufficientemente grande per l’accoglienza della clientela, per consentirle di visualizzare i prodotti, e soprattutto per permetterle di provare i modelli a disposizione. Fattore, quest’ultimo, di vitale importanza. Eventualmente, per agevolare le fasi di ricerca, è possibile rivolgersi ad un agente immobiliare.

Avviare un negozio di parrucche: business plan

Come anticipato, ogni attività prima del suo avvio, necessita di un business plan. Redigere questo documento è un momento cruciale per un negozio, perché errori in questa fase, potrebbero generare anche il fallimento dell’attività stessa. In tale documento quindi, verranno indicati gli obiettivi aziendali, la strategia, le esigenze finanziarie e molti altri aspetti, come quello di una ricerca completa su quella che è la gestione di un negozio di parrucche: quali sono i distributori, il mercato a cui fare riferimento e i principali competitors, i punti di forza e di debolezza di questo business.

Volendo fare un esempio concreto, le donne durante il periodo estivo hanno la preferenza verso le parrucche leggere, con l’ovvio motivo di limitare la sudorazione. Non contemplare modelli di questo tipo, sarebbe sicuramente erroneo. In linea di massima quindi, nel business plan si dovranno indicare oltre alle voci elencate, anche la struttura aziendale, le strategie di marketing, quelle di vendita e molto altro ancora.

Aprire un negozio di parrucche online

Grazie alle potenzialità offerte dal mondo online, non sfruttare quanto offerto dal web al giorno d’oggi non è più consentito. In realtà moltissime attività commerciali di successo, esistono solamente a livello “virtuale”, appunto come e-commerce, questo ne è un esempio. Questa soluzione può essere pensata come affiancamento all’attività principale, o come l’unica da avviare. I passi per il successo sono però i medesimi.

In prima battuta, data la complessità del mondo online, sono assolutamente sconsiglite le pratiche fai da te in nome del risparmio. A patto di non avere le giuste competenze infatti, ogni euro speso in tal senso, molto probabilmente sarà sprecato. Il web è una carta da giocarsi bene, e se mal sfruttato può risultare anche controproducente oltre che inutile. Quindi dopo essersi messi in contatto con un’agenzia di marketing, si dovrà procedere alla pianificazione di una strategia.

Tale strategia solitamente passa quantomeno dalla realizzazione di un sito web professionale, un blog e la presenza sui social network, mediante le apposite pagine. Utilizzando nella maniera corretta tali canali, sarà possibile raggiungere un pubblico infinitamente più vasto, e aprire il proprio business di parrucche al di fuori dei confini territoriali di appartenenza. Come anticipato, alcune attività si affidano solamente agli shop online per svolgere la propria opera, grazie a costi di gestione sicuramente ridotti, a partire da quelli legati all’affitto del locale.

Aprire un negozio di parrucche: assortimento

Lo studio dell’assortimento di un negozio di parrucche, deve essere svolto con molta attenzione, perché buona parte del successo dell’attività, dipenderà anche da questo fattore. Stiamo parlando di un mondo davvero molto vasto, quindi avere ogni tipologia di modello, è di fatto impensabile. Proprio per questo motivo, l’unico accorgimento pratico è quello di analizzare scrupolosamente la clientela e il target a cui si intende fare riferimento.

Esistono parrucche realizzate in lana, con piume, con capelli umani, materiali sintetici, bufalo, cavallo e molto altro ancora. Data la vastità di modelli disponibili, è necessario identificare un fornitore all’ingrosso affidabile, che sia in grado di offrire quante più parrucche con il miglior prezzo possibile, con il fine ultimo di massimizzare i profitti.

Una parte del successo di un’attività commerciale, avviene anche attraverso la creazione di rapporti con le persone. I clienti sono fisiologicamente più propensi ad acquistare dove vengono indirizzati da altri. Stiamo parlando del famoso passaparola. Con questi presupposti, una buona pratica è quella di stabilire reti di contatti con i centri medici e gli ospedali della zona. Queste strutture potranno indirizzare i pazienti che magari in seguito ad alcuni trattamenti hanno perso i capelli, verso la propria attività.

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