Il dropshipping sta prendendo sempre più piede nel nostro Paese. Ma cos’è e come vendere in dropshipping? Ne parliamo in questo articolo.

Se ti occupi di e-commerce, o comunque ti piacerebbe cimentarti in questo campo, devi assolutamente conoscere il dropshipping. Noi qui ti spiegheremo cos’è e come vendere in dropshipping.

Ma perché tutti parlano del dropshipping? Questa parola, infatti, rimbalza da un bel po’ sul web e sicuramente l’avrai già sentita, dato che ti trovi qui. Il dropshipping è una forma di business low cost avviabile da chiunque voglia mettersi in gioco nel mondo del commercio digitale.

E proprio per questa sua semplicità di accesso che abbiamo deciso di parlare di dropshipping in questo articolo: cercheremo allora di dare risposta a tutte le domande che ti sei posto e dei consigli utili per iniziare il tuo e-commerce.

Che cos’è il dropshipping

Ma cos’è il dropshipping? Questo sistema di vendita è nato in Usa una decina di anni fa e si è poi diffuso anche grazie alla crescita di siti web di aste e/o di vendita online, come Ebay.

Col tempo e con lo sviluppo della fruizione del web, tale pratica ha visto un incremento eccezionale e nuove e articolate formule di vendita.

Ma andando dritti al sodo, il dropshipping è un e-commerce in cui non devi avere magazzino e non devi occuparti direttamente delle spedizioni. Ma com’è possibile?

È molto semplice: mentre un normale venditore deve avere un proprio magazzino dove tenere la merce da spedire, il venditore non ne ha bisogno perché utilizza un fornitore terzo. Sarà questo, infatti a spedire i prodotti direttamente al tuo cliente.

Vedremo meglio come funziona e i vantaggi che tale sistema porta al venditore. Ma possiamo già accennare che tale strategia di vendita consente di ridurre molti costi, perché il compito di un venditore è quello di creare una sorta di vetrina online di prodotti.

Come funziona

Entriamo nel dettaglio del funzionamento, in modo tale da poterti consentire di valutare al meglio questo modello di business.

Il modello di vendita in dropshipping si focalizza su tre protagonisti: fornitore (dropshipper), venditore e cliente. Ecco come funziona:

  1. Il cliente effettua l’ordine dal sito;
  2. Il venditore contatta il fornitore e gli passa l’ordine;
  3. Il dropshipper effettua la spedizione al cliente;

In buona sostanza, il venditore è una sorta di tramite tra il fornitore e il cliente: il suo sito, infatti, è molto più simile a una vetrina che ad altro.

A differenza dell’e-commerce tradizionale, non è necessario un magazzino, registrare un inventario, spedire e così via: il profitto dipende dalla frequenza di acquisto dei clienti.

Questo comporta che uno degli impegni che il venditore deve sostenere sia rivolto alla visibilità dell’e-commerce e al rafforzare la fidelizzazione dei propri clienti.

Ovviamente, grazie al fatto che non debba direttamente gestire un magazzino e le spedizioni, il venditore ha molto più tempo per gestire il marketing.

Come trovare un buon dropshipper

Questa è una parte da tenere sott’occhio. Come hai potuto intuire, gran parte della buona riuscita del tuo e-commerce in dropshipping dipende dal fornitore. Ma come trovarlo?

Per fortuna, qui entra in gioco internet. Infatti, puoi utilizzare i motori di ricerca per trovare i dropshipper, vedere chi siano i migliori e quali prodotti forniscono.

È sempre raccomandabile, però, indagare a fondo i fornitori scelti, dato che la buona riuscita della tua impresa dipende anche da loro. Raccogli le informazioni sul fornitore individuato grazie a internet e vedi anche se questo fornitore ha esperienza nel dropshipping.

Valuta anche se il tuo dropshipper ti permette di monitorare le consegne, che politica di reso adotta o se vi sono costi aggiuntivi al suo servizio.

Vantaggi del vendere in dropshipping

Ricapitolando, ecco i vantaggi derivanti dal dropshipping:

  • Costi iniziali minimi: infatti quello che ti serve è solo avere un sito internet. Ovviamente anche avere un sito comporta dei costi. Ma è innegabile che questi siano minimi rispetto a tutto il resto. Oltre al fatto che, in un mondo digitalizzato, a chiunque, qualunque sia l’attività svolta, conviene avere un proprio sito personale;
  • Nessun affitto locale, nessun magazzino;
  • Non è necessario pagare in anticipo la merce: questo comporta che non vi sia rischio di indebitamento o di avere prodotti invenduti. Infatti, tutto quello che devi fare è inoltrare la comanda al fornitore;
  • Non devi occuparti dell’imballaggio e della spedizione dei prodotti: hai in questo modo una riduzione diretta dei costi e una indiretta legata al tempo risparmiato;
  • Altro aspetto interessante è legato all’ampiezza possibile del mercato: puoi avere fornitori da tutto il mondo;
  • Infine, e cosa assolutamente non da poco, c’è da sottolineare la gestione fiscale legata a un’e-commerce, più agile rispetto a quella di un negozio standard.

Svantaggi del vendere in dropshipping

Naturalmente anche tale pratica presenta svantaggi. Cercheremo, però, di suggerirti anche dei modi per poterli minimizzare e/o per trovare soluzioni a riguardo.  Ecco gli svantaggi di tale pratica.

  • Non gestire direttamente la spedizione ti permette di risparmiare tempo e denaro, ma non garantisce che nella consegna vada tutto liscio. Se la spedizione richiede troppo tempo, se il prodotto è danneggiato o non arriva affatto, sei tu a doverne rispondere. Per risolvere il problema, l’opzione più semplice è quella di rimborsare il cliente e affiancarti a fornitori seri e affidabili.

 

  • Altro svantaggio riguarda indirettamente le spese di spedizione: molto spesso venderai prodotti provenienti da diversi produttori/grossisti e, di conseguenza, non ci sarà un’unica spesa di spedizione. Se il cliente ordina, per esempio, due prodotti di due differenti fornitori, questo dovrà pagare la spedizione del prodotto 1 e del prodotto 2. Come risolvere il problema? In questo caso o fai pagare al cliente tali costi (col rischio che non acquisti) o ti fai carico della maggior parte dei costi di spedizione, riducendo però il tuo profitto.

 

  • Specialmente all’inizio, il profitto sarà probabilmente un po’ basso: devi sottrarre il costo del produttore e le spese legate al marketing dalla vendita del prodotto. Ma ecco delle soluzioni: per prima cosa, investi in ottimali strategie di marketing, creandoti una nicchia di clienti fedeli. Scegli un buon fornitore che sia convenente e affidabile. Infine, specializzati in una nicchia di mercato con meno concorrenza e magari affidarti a un unico fornitore (non avresti il problema della spedizione).

Come abbiamo potuto vedere dagli svantaggi, le soluzioni per creare un buon business ci sono e sono quelle di sempre: valuta pregi e difetti del dropshipping, non aver fretta e costruisci una rete. Alla fine è quello che richiede fare business: soluzioni, coraggio e voglia di scommettere su se stessi.

Vendere in dropshipping: cos’è, come funziona e vantaggi

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