Il public speaking è l’arte di saper parlare in pubblico. Tale capacità è ormai un must in ogni settore ed è molto richiesta una figura professionale che sappia parlare a un pubblico, piccolo o grande che sia, catturandone l’attenzione. Ma come si diventa professionisti di public speaking? Vediamo come imparare a parlare in pubblico scoprendo tutti i segreti del Keynote speech, tipologia di discorso per eventi aziendali che hanno l’obiettivo di motivare i partecipanti.

Quando si pensa ad un professionista del public speaking ci si immagina un personaggio che arringa la folla e parla ad una grande platea di persone. Non si può negare che questo sia uno degli aspetti ma non è l’unico. Parlare in pubblico significa anche saper attrarre l’attenzione di un pubblico composto da un certo persone, ad esempio durante una regolare riunione di lavoro o un appuntamentto d’affari con dei clienti.
Non bisogna dimenticare che anche quando si parla a una sola persona e ci si trova a dover esporre le proprie idee si sta vivendo un’esperienza di public speaking.

Quali sono gli obbiettivi del professionista di public speaking?

Parlare ad una persona sola e farlo ad una folla composta da decine, centinaia e migliaia di persone che si aspettano qualcosa di interessante, non è certo la stessa cosa. Più sale il numero di persone che si hanno davanti e maggiore sarà lo stress a livello psicologico. L’ansia, la paura e l’imbarazzo si fanno sentire ma nonostante queste le finalità sono le stesse.

Il professionista di public speaking deve saper esporre al meglio quello che desidera dire in modo che coloro che lo stanno ascoltando capiscano bene il concetto che sta cercando di trasmettere.
Deve spronare e convincere l’ascoltatore ad avere lo stesso suo pensiero spiegando le motivazioni di quello che sta dicendo.

Chi fa public speaking, inoltre, deve essere capace di farsi capire da chi gli presta attenzione, che sia una o mille persone poco importa, conta solamente ciò che si dice e come lo si dice.
Il professionista del settore sa convincere chi ha davanti che la sua idea e quella giusta e glielo fa capire in modo semplice e diretto utilizzando parole, gesti, immagini e tecniche di sicuro effetto. Ma come diventare un professionista di public speaking?

Le 7 regole essere un professionista di public speaking

1. Ottima preparazione

Non basta essere un perfetto oratore, nemmeno avere una capacità discorsiva ed una conoscenza della lingua da far invidia ad un professore di lettere, se poi non si sa di cosa si sta parlando. La prima regola del public speaking è basata proprio sulla preparazione ovvero sulla conoscenza dell’argomento di cui si vuole parlare. Non si può convincere nessuno se si esprime un concetto magari imparato a memoria ma che non si conosce abbastanza. Ancora peggio sarà presentarsi davanti ad un pubblico che farà domande a cui non si sa cosa rispondere oppure si intraprenderà un discorso arrancando tra scene di mutismo e frasi senza senso. Il professionista di public speaking  sa di cosa parla, conosce ogni dettaglio ed è convinto di quello che sta dicendo.

2. Conoscere il proprio pubblico

Prima di iniziare un discorso qualsiasi ma anche durante l’esposizione, è fondamentale che l’oratore sappia osservare il proprio pubblico cercando di comprendere qual è il target di persone a cui ci si sta preparando a parlare. Partendo da questo presupposto si sceglierà un argomento piuttosto che un altro in modo da creare interesse catturando l’attenzione e facendo in modo da tenerla sempre alta durante tutto il discorso.
Non è una cosa semplice ma un attento studio del tipo di ascoltatore aiuterà a trovare il giusto appiglio. Per fare questo è fondamentale essere preparati ad affrontare diversi generi di target preparandosi in diversi argomenti.

3. Niente perdite tempo

Per potersi considerare dei professionisti di public speaking si deve essere in grado di sintetizzare. Se il discorso da fare in pubblico è stato ben preparato si ha ben chiaro in mente il concetto che si vuole esprimere.
Avere un’esposizione delle idee da esprimere molto chiara e ben strutturata aiuta a non creare confusione in chi ascolta. Scegliere quindi gli argomenti di cui si vuole parlare specificandoli fin dalle prime frasi.
Coloro che ascoltano devono comprendere fin da subito qual è l’argomento e dove si vuole arrivare. In questo modo, se l’argomento suscita il loro interesse, saranno più predisposti ad ascoltare la spiegazione approfondita che segue l’introduzione.
L’attenzione delle persone che fanno parte del pubblico andrà calando con il tempo, è fisiologico e del tutto normale. Per questa ragione è meglio esporre già all’inizio i concetti importanti in modo che il pubblico sia ancora a mente fresca e possa percepirli meglio.

4. Essere convinti ed entusiasti

Il public speaker deve essere convinto di ciò che dice e che fa, l’entusiasmo che si mostra viene percepito dal pubblico. Allo stesso modo viene percepita la finzione che creerà un’invalicabile sensazione di essere presi in giro che impedirà ogni ulteriore possibilità di interesse e ascolto.

5. Dialogare, niente arringa

Qualsiasi discorso, anche se a livello tecnico, non deve mai essere svolto a senso unico. È fondamentale coinvolgere il pubblico il un dialogo a cui vengono spinti a partecipare sia in modo verbale che non. Creare un rapporto con il pubblico, osservando le persone che si hanno di fronte fa capire tante cose, le espressioni, i gesti e le reazioni di vario genere aiutano molto il dialogatore a comprendere se ciò che sta dicendo viene apprezzato oppure no.

6. Professionalità e organizzazione

Tutti, prima o poi hanno avuto a che fare con persone con cui non è sempre semplice discutere. A volte risulta noioso dialogare, altre volte si trovano persone maleducate e a volte sgarbate. Nei momenti più difficili è importante mantenere il proprio self control ed essere in grado di avere sempre una risposta pronta per ogni situazione, garbo ed educazione sono sempre le armi migliori anche nei casi più complicati.

7. Esperienza è la parola chiave

Per diventare professionista di public speaking si possono seguire appositi corsi di public speaking (come quelli di Massimiliano Cavallo) ma ciò che conterà più di ogni altra cosa sarà l’esperienza pratica. Più si è preparati sull’argomento da trattare anche con esperienze dirette e più si ha avuto l’occasione di esporre tali concetti, più si riuscirà a parlare in pubblico senza tremori né indecisioni. Quindi ci si deve buttare senza avere paura di sbagliare, gli errori aiutano ad imparare, bisogna farne tesoro.

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