Per alcune persone collezionare monete non è altro che un hobby privo di stimoli. Spesso infatti si associa tale attività a qualcosa di poco stimolante, magari di vecchio e di poco valore.

Altri invece considerano la numismatica una vera e propria arte, o meglio ancora una scienza che va a studiare una parte della storia e della geografia dei popoli che vivono o che hanno vissuto sulla nostra Terra.

Se prendiamo una moneta attuale, di quelle attualmente in corso come l’Euro, subito gli associamo un valore d’acquisto o meglio pensiamo a cosa potremmo comprare con quella moneta.

Se prendiamo una moneta antica invece, possiamo fare tantissimi ragionamenti differenti. Per esempio possiamo andare ad esaminare il tipo di materiale utilizzato dalla moneta e capire quindi quali erano i materiali che venivano utilizzati all’epoca. Possiamo anche ammirare il volto di un Re o di un Imperatore e capire in quale periodo storico ha governato un determinato territorio.

Tutte queste informazioni hanno un grande valore per gli storici e sono molto apprezzate dai collezionisti.

Ogni moneta ha infatti un suo valore commerciale e questo dipende dalla loro rarità e dal loro stato di conservazione. Lo sanno bene i collezionisti ed i numismatici tanto è vero che sono sempre più coloro che effettuano operazioni di compravendita in questo settore.

Alcuni effettuano operazioni di compravendita una tantum, in quanto collezionisti che principalmente acquistano per conservare. Altri invece hanno un vero e proprio negozio di numismatica, vediamo cosa fare per aprirne uno.

Ma attenzione, non è corretto pensare che si collezionino solo monete antiche. Il collezionismo si estende a tante monete straniere e ad alcuni pezzi attuali che vengono coniati esclusivamente per i collezionisti.

Per esempio, già in Europa troviamo tante monete diverse dall’Euro, anche provenienti da Paesi che fanno parte dell’Unione Europea. Basta pensare a Paesi la Svizzera, la Serbia, la Turchia o la Romania che pur facendo parte dell’Unione Europea hanno deciso di conservare la propria valuta. Per non parlare della più famosa Sterlina della Gran Bretagna.

E allo stesso modo, quando parliamo di numismatica, non dobbiamo soffermarci solo allo studio delle monete, ma anche a quello di banconote e di francobolli. Ci teniamo però a precisare che il numero degli amanti delle banconote, dette anche cartamoneta, non è così alto come quello relativo a chi ama i francobolli e le monete.

Cosa Fare per Aprire un Negozio di Numismatica

Innanzitutto per aprire un negozio di numismatica sarà necessario aprire una Partita Iva, si tratta a tutti gli effetti di un’attività commerciale.

A livello burocratico si dovranno svolgere le solite pratiche legate all’attività commerciale, per quello che riguarda gli oggetti in vendita invece bisognerà rispettare un importantissimo requisito.

Ciascun oggetto messo in vendita, qualora fosse antico, dovrà avere il relativo certificato di lecita provenienza.

Cosa significa? Significa che il venditore dovrà avere un documento che certificherà la provenienza dell’oggetto. Per esempio, se parliamo di un’antica moneta romana, il venditore dovrà avere un documento che riporta la sua provenienza.

Si tratta di una sorta di tutela dei beni archeologici che va ad impedire la vendita di reperti storici trafugati o provenienti dal mercato nero.

Se una moneta antica come quelle romane o bizantine o di altre epoche passate dovesse essere venduta senza il relativo certificato di lecita provenienza si commetterà un illecito penale.

Dove Trovare i Clienti

Quando si apre un negozio, in questo caso, lo si fa perché si è spinti da una grande passione verso le monete. Ma grazie alle proprie conoscenze ed all’amore verso banconote, francobolli e monete, è possibile trarre un profitto acquistando e rivendendo tali prodotti.

I piccoli negozi di numismatica sono sempre meno, ormai in Italia sono davvero pochissimi. Esistono però diverse grandi realtà che continuano a lavorare con ottimi risultati, soprattutto grazie a internet.

Ed infatti la maggior parte delle vendite vengono oggi effettuate online. Internet è un ottimo alleato per ricercare collezionisti che potrebbero diventare vostri clienti.

Avere un sito internet non sarà obbligatorio ma potrebbe essere quella marcia in più per acquisire facilmente nuovi clienti. In alternativa si potrà commerciare i propri pezzi sui social network, ad esempio attraverso dei gruppi dedicati presenti su Facebook. Avere un sito internet e utilizzare insieme i social network sarebbe invece la migliore soluzione commerciale che si possa scegliere.

Avere un catalogo online potrà mostrare ai visitatori di un sito quali sono le monete, le banconote ed i francobolli di cui si è in possesso ed il prezzo a cui si è deciso di vendere tali prodotti. Allo stesso modo si potrà creare una pagina Facebook con lo stesso nome del sito, in modo tale da costruirsi un brand online, e pubblicare le foto degli oggetti in vendita. Sui social network sconsigliamo di inserire direttamente il prezzo di vendita, sarebbe meglio mostrare una dicitura come “Chiedere Informazioni Privatamente”, in tal modo si potrà instaurare un rapporto amichevole con il potenziale cliente ed avere maggiori possibilità di vendita.

Come Diventare Perito Numismatico

Solitamente chi apre un negozio di numismatica prima o poi si avvicinerà anche alla professione di perito numismatico, un pò per lavoro, un pò per passione.

Per poter diventare perito numismatico è necessario avere la Partita Iva aperta da almeno quattro anni e non aver mai riportato alcun tipo di condanna penale, in via definitiva, per un reato contro il patrimonio.

Il perito numismatico dovrà studiare e conoscere la storia delle monete e delle banconote, il suo obiettivo sarà quello di stimare e valutare ogni pezzo che un collezionista potrebbe portare tra le sue mani.

C’è un iter burocratico da seguire per diventare perito numismatico. Si dovrà infatti effettuare una domanda presso la Commissione del Periti presso gli Uffici del Tribunale di competenza.

Un’apposita commissione valuterà le competenze del candidato e deciderà, in base al suo grado di preparazione, se è pronto o meno per diventare un perito numismatico. Non ci saranno quindi esami da sostenere, la commissione valuterà esclusivamente le competenze e soprattutto le proprie referenze.

Qualora la commissione dovesse approvare la domanda, ci si dovrà poi iscrivere presso la Camera di Commercio.

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