coltivazione funghiLa coltivazione di funghi rappresenta oggi un’idea perfetta se stai cercando di avviare un’azienda agricola o di espanderne una. Le fungaie sono redditizie e se accanto a un’azienda cerchi di stabilire anche una catena parallela pensata per la distribuzione i margini di profitti potranno essere ancora maggiori.
Se sei interessato a un progetto imprenditoriale simile in questa guida daremo alcuni consigli su come avviare la tua attività di coltivazione funghi.

Quali funghi coltivare
Ovviamente, prima di iniziare a coltivare funghi ti devi informare precisamente su quali sono le specie più diffuse in Italia, quali sono maggiormente richieste e poi quali sono quelle che offrono i migliori margini di guadagno.
I funghi pleurotus e i prataioli sono quelli sicuramente molto diffusi in Italia. Tra i funghi più richiesti ci sono, invece, prataioli, chiodini e gli Amanita Caesarea. Il pleurotus, infine, è un fungo coltivabile con pochi costi ma a livello di profitti i funghi migliori sono i porcini, gli champignon e i tartufi.

Come Coltivare Funghi
Una volta selezionata la specie di funghi, devi seguire diversi passaggi prima di avviare l’attività di coltivazione.
Innanzitutto, devi scegliere un terreno adatto e in particolare devi privilegiare ambienti umidi intorno all’85% circa e poi con una temperatura compresa tra 14 e 18°C.
I funghi richiedono una luminosità normale e non necessariamente l’esposizione anche diretta del sole. Le fungaie devono avere dimensione non troppo estese e i substrati su cui verranno realizzate devono contenere le spore dei funghi da coltivare. Il substrato deve essere integrato nell’ambiente del terreno in modo da sviluppare l’ambiente idoneo per la crescita e lo sviluppo dei funghi. In base al periodo e alla temperatura i primi risultati potrebbero farsi notare dopo circa dieci giorni.

Investimenti e curiosità sulla coltivazione dei funghi
Coltivare funghi richiede investimenti ingenti a fronte ovviamente di guadagni futuri ottimi.
Infatti, oltre ai substrati necessari per iniziare la coltivazione si devono anche preparare le serre in cui coltiverai e farai crescere i funghi.
In tutto un investimento simile raggiunge una quota di 20.000 Euro circa che potrai ricevere come parte di un finanziamento bancario.
A questo si deve aggiungere il costo di affitto o di acquisto del terreno.
La produzione completa del fungo, inoltre, si caratterizza in ben due fasi.
La prima, quella della preparazione del substrato, è molto impegnativa, richiede non solo una buona attrezzatura ma anche personale specializzato che controlli la temperatura mantenendola costante per favorire lo sviluppo del fungo.

La seconda fase, infine, è quella della crescita effettiva del fungo. Solitamente le aziende che scelgono di occuparsi di entrambe le fasi sono dette aziende a ciclo chiuso e sono solitamente aziende di grandi dimensioni.
Quando, tuttavia, inizi per la prima volta a occuparti di un’attività come questa la scelta migliore è di concentrarti sulla prima fase, maturare l’esperienza e poi dopo aver avviato un business di successo puoi pensare a un’espansione.
Questo approccio ti consente di limitare il rischio imprenditoriale e di ampliare i margini di successo e profitto della tua attività di coltivazione funghi.

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