rigenerazione cartucce e tonerPerchè buttare via le cartucce, quando invece è possibile rigenerarle ? Questo è ciò che avrà pensato l’ideatore del progetto.
Un settore in costante crescita presente sul mercato da oltre vent’anni, offre la possibilità di acquistare cartucce, nastri e toner per stampanti che vengono consegnate dal cliente, ricaricate con l’inchiostro e immesse nuovamente in commercio. Ovviamente il prezzo sarà dimezzato in confronto ad un prodotto nuovo ma vi garantirà comunque un perfetto funzionamento.

Informazioni di base

Per aprire un’attività di rigenerazione cartucce e toner avrete bisogno di alcuni macchinari che si occupano di reinchiostrare le cartucce, un locale dove svolgere la vostra attività e naturalmente aprire una partiva iva e svolgere la parte burocratica presso l’Agenzia delle Entrate. In questo caso potete anche non assumere nessun dipendente e svolgere da soli il lavoro, l’unica spesa da affrontare riguarda il commercialista che seguirà per voi la parte fiscale dell’azienda.

In alternativa potrete optare per il franchising, con un basso investimento iniziale avrete un negozio in cui commercializzare i prodotti di un’azienda già affermata. Per l’apertura, la supervisione del locale, l’arredamento e i permessi da ottenere sarete affiancati da un team di esperti messi a vostra disposizione dall’azienda madre.

Il progetto

Se decidete di aprire l’attività in completa autonomia dovrete pensare anche ad arredare il negozio con mobili e oggetti che vi serviranno assolutamente per svolgere il vostro lavoro. Tra questi dovrete acquistare almeno un bancone dove appoggiare la cassa, potrete aggiungere vetrine, armadietti o mensole su cui sfoggiare i vostri prodotti. Per legge poi, dovrete dedicare uno spazio del vostro locale da adibire a bagno e quindi procedere con tutti i lavori necessari. Necessitere di un’insegna esterna in modo da far capire alle persone in che tipo di attività stanno per entrare e, perchè no, attirare potenziali clienti.

Sarà determinante un progetto di marketing e pubblicità che vi servirà a far conoscere la vostra azienda e i prodotti che proponete. Ovviamente la posizione in cui si trova l’attività, l’impegno che ci metterete o anche ideare buoni sconto e promozioni potrebbero farvi incrementare il fatturato.
In seguito potrete collegare l’attività ad un sito web e praticare e-commerce. Questo vi servirà a dare un appoggio online a tutti coloro che sono intenzionati a ricevere a casa propria la merce e dare maggiore visibilità al negozio.

Rigenerazione cartucce e toner con partita iva

Ricapitolando, se volete procedere con ordine, la prima cosa da fare è trovare un locale da adibire a negozio. Questo genere di attività non necessita di ampi spazi o metrature particolari, ma può bastare un piccolo spazio grande quanto uno studio. Una volta trovato il locale, potete procedere alla registrazione della vostra attività presso l’Agenzia delle Entrate. Aprirete una ditta indivuale, facendo attenzione a comunicare il giusto codice ATECO e il giusto regime fiscale. L’apertura della partita iva è gratuita, basta solo pagare il canone annuo per l’iscrizione e l’eventuale rinnovo al registro delle imprese. Dopodichè potrete assumere un commercialista che vi tenga in ordine la contabilità dato che da soli potrebbe risultare abbastanza difficile e portare ad un dispendio di tempo non indifferente. Il commercialista vi terrà aggiornato su eventuali nuove leggi fiscali e si occuperà di tenere la vostra attività sempre in regola.

Arrivati a questo punto, dopo aver completato la parte burocratica non vi resta che ammobiliare il locale a vostro piacimento e contattare un fornitore per acquistare o prendere in affitto i macchinari che vi servono.
La vostra attività è pronta, da questo momento sarete operativi.

Rigenerazione cartucce e toner in franchising

Se avrete scelto il franchising, dovrete far fronte ad un investimento iniziale per avviare l’attività in affiliazione commerciale con un’altra. Sarete voi i proprietari del negozio e così facendo avrete la possibilità di ridurre i rischi d’impresa e di rientrare in poco tempo dall’investimento fatto. Vi saranno forniti i macchinari da lavoro e il mobilio per il locale, il tutto in comodato d’uso e attinente allo stile dell’azienda madre che avrete scelto.

Avrete quindi l’autorizzazione a usare il brand in cambio di un investimento iniziale chiamato fee d’ingresso o con una royalty sul fatturato annuo. Nella maggior parte dei casi dovrete obbligatoriamente rifornire il vostro magazzino con merce acquistabile esclusivamente dall’azienda madre.
Di sicuro l’affiliazione commerciale vi garantirà maggiore visibilità rispetto all’apertura di un nuovo negozio.

Conclusioni

Tempo fa, la stampante era un oggetto che si trovava soprattutto in uffici, studi e particolari attività. Al giorno d’oggi tutti possiedono almeno una stampante e tutti sanno che a lungo andare ci sarà bisogno di cambiare le cartucce se si vuole continuare a stampare, tutti coloro che usano la stampante avranno bisogno di comprare cartucce e toner da qualche parte. Visti i prezzi alti di questi accessori, potrebbero preferire una rigenerazione di una cartuccia scarica in loro possesso che l’acquisto di una nuova.
Ci sono, infine, buone probabilità di successo con un’attività di rigenerazione cartucce e toner.

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