pattinaggio su ghiaccioFin a qualche anno fa, il pattinaggio sul ghiaccio veniva praticato solo come sport agonistico e non per divertimento, ma con il passare del tempo alla funzione sportiva si è affiancata la funzione ludica.

Il pattinaggio sul ghiaccio è un’attività praticata fin dall’antichità, fonti storiche documentano che il pattinaggio sul ghiaccio sia nato intorno al 3000 a.C. nel Nord Europa con pattini formati da ossi di bue.

Perché aprire una pista di pattinaggio?

Ad anni di distanza questo sport ha assunto una valenza anche ludica, per questo, il pattinaggio sul ghiaccio risulta essere un ottimo investimento.
In questo campo la concorrenza non è elevata, dati alla mano gli impianti di pattinaggio presenti in Italia non soddisfano l’intera popolazione, in secondo luogo essendo legata a un pubblico vasto che comprende indistintamente bambini, adolescenti e adulti, è un settore che non conosce crisi ma che, al contrario, è in costante crescita.
Inoltre le moderne tecnologie, hanno risolto il problema della temperatura, rendendo la pista adatta a qualsiasi stagione.
Il ghiaccio sintetico è un’ottima soluzione per rendere attiva la pista in ogni stagione, ovviamente è un settore legato soprattutto all’autunno e all’inverno ma anche nei periodi primaverili ed estivi, le piste di pattinaggio riescono, tramite serate o eventi ad attirare il pubblico.

Quali sono i requisiti fondamentali per aprire una pista di pattinaggio?

Un’ottima pista di pattinaggio sul ghiaccio necessita di un’ampio spazio (circa 20X20 metri) perfettamente pianeggiante e livellato.
Per rendere la pista ghiacciata, è fondamentale la presenza di tubi frigoriferi, collettori, serbatoio e una macchina refrigerante, che ghiaccerà l’acqua gestita dalla pompa annessa alla struttura.
Inoltre l’acqusito di una qualità elevata di pattini è fondamentale, e ovviamente è consigliato optare per pattini di qualità, che garantiscono la sicurezza dei clienti e per la manutenzione dei pattini è necessaria una macchina affila pattini.
Attrezzature non fondamentali, ma utili ad incrementare i vostri guadagni sono impianti di luci professionale, un ottimo impianto audio e soprattutto grandi schermi o proiettori.

Le piste di pattinaggio non sono tutte uguali, i materiali usati e la tipologia di impianti, garantiscono risultati totalmente diversi, per questo è fondamentale rivolgersi a ditte specializzate, che mostrino valide alternative e che vi diano gli strumenti necessari alla realizzazione del vostro sogno.
Spesso una soluzione con un peso economico maggiore è alla lunga la soluzione migliore, in quanto la qualità e la professionalità della pista da pattinaggio sul ghiaccio batterà la concorrenza.

Infine una qualità indispensabile per aprire una pista di pattinaggio è senza ombra di dubbio un elevato spirito imprenditoriale, infatti i guadagni derivati da quest’attività dipendono in maniera diretta da tale capacità.

Da cosa derivano i profitti?

A differenza da ciò che in molti pensano, i profitti principali non derivano solo ed esclusivamente dall’entrata in pista o dall’affitto dei pattini ai clienti. Sicuramente questa è una fonte di guadagno, infatti solitamente, l’ingresso costa da 5 a 7 euro per 30-45 minuti di pattinata. Un buon impianto può benissimo contenere 100 persone e quindi un risultato auspicabile è di circa 40/50 persone che pattinano contemporaneamente, di conseguenza ci sono giornate di pieno in cui si fanno 300-350 presenze, ovviamente questo varia di periodo in periodo, ad esempio in prossimità delle feste di Natale (e in generale in inverno) questi numeri si raddoppiano.
Importantissimi sono gli accordi pubblicitari (per questo prima ho consigliato l’acquisto di impianti audio e di schermi) con aziende locali e non, che frutteranno in base alla quantità dei vostri clienti e quindi in base alla pubblicità che potrete garantire.

Ulteriori guadagni sono causati da accordi con le scuole primarie (per ampliare il pubblico infantile), corsi di pattinaggio il pomeriggio e serate musicali la sera per adulti e ragazzi, oltre alla possibilità di affittare la pista di pattinaggio a squadre di hockey sul ghiaccio o addirittura crearne una propria, inoltre è possibile affittarla per partite di ice football, uno sport molto divertente e presente in pochissimi impianti in Italia.

Inoltre a questi guadagni vanno aggiunti tutti quelli derivati da impianti di ristorazione, bar, chioschi e parcheggio annessi alla Pista di Pattinaggio sul ghiaccio.

In parole povere il successo della pista dipende, oltre dalla qualità di quest’ultima, da tutte le possibilità che essa offre è fondamentale renderla un luogo di incontro per bambini, ragazzi e adulti, così da avere un impianto attivo 12 mesi all’anno.

Dove aprire una pista di pattinaggio sul ghiaccio

La scelta del luogo è una delle più importanti, è consigliato aprirlo in pieno centro, dove la concentrazione di abitanti è maggiore, così da renderla accessibile a tutti, o nei pressi di grandi strutture come centri commerciali o cinema, per accogliere i clienti all’uscita di queste strutture.

Conviene aprire una pista di pattinaggio sul ghiaccio

Le piste di pattinaggio sul ghiaccio necessitano sicuramente un sostanzioso investimento iniziale, ma le spese di gestione sono davvero basse. Infatti il personale non è elevato, bastano poche persone per gestirla al meglio, il consumo di energie elettrica non è un problema se si opta per una soluzione a LED, la manutenzione è semplice e non necessita di un personale specializzato e infine, essendo il suolo pubblico non molto grande, le tasse per l’occupazione del suolo pubblico non sono elevate.
in conclusione, le spese difficilmente incidono più del 20% dei ricavi, e per questo l’investimento iniziale può essere facilmente ammortizzato in pochi mesi.

2 thoughts on “Aprire una pista di pattinaggio su ghiaccio

  • 11 Maggio 2018 alle 18:10
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    Per aprire una pista sul ghiaccio e pout bisogna trovare un maestro che insegna con sicurezza come si fa

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  • 10 Giugno 2019 alle 01:14
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    Articolo che sembrerebbe utile ma per chi vuole davvero spunti per aprirla risulta di una banalità sconcertante. Intanto per iniziare, quando verso la fine dici ‘il costo dell’energia elettrica’ risulta contenuto se si utilizzano LED, ma che significa? Hai presente che la spesa maggiore di energia/corrente è quella dei banchi frigoriferi/refrigeratori e non quella delle luci? Hanno inventato dei refrigeratori a LED, no dimmelo che la apro domani nel caso. Dire che in pochi mesi senza alcun dato si possa rientrare dell’investimento (del materiale? che già costa 20000 euro minimo…o della corrente appunto? che chissà al mese quanto costerà, immagino a pieno regime di pista almeno 2000-3000 ma forse 5000 euro) e in pochi mesi rientro di tutto, ma per favore. Mi viene il sospetto che sei legata a qualcuno che queste piste le affitta o le vende….per come proponi la cosa come semplice. Scusa se mi ci arrabbio, ma aprirla è un mio sogno e ti assicuro che a parte cercare di ottenere il budget iniziale ci sono miriadi di cose da considerare. Per finire, non hai minimamente toccato la parte più importante, quella più tecnica, cioè tutte quelle abilitazioni comunali necessarie per gli SPETTACOLI ITINERANTI (la pista rientra in questi se non lo sapevi!!) e quindi necessità di numerosissimi contatti con le amministrazioni per aprirla. Apprezzo l’impegno di trattare l’argomento però cavolo proviamo a trattare le cose più in profondità quando decidiamo di analizzarle.

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