Sono molte le persone che amano i cani. In Italia quasi sei milioni di persone hanno almeno un cane e, molte di loro, lo trattano come un figlio, preoccupandosi per lui e il suo benessere e spendendo soldi per far sì che abbia tutte le cure necessarie. Tra queste, figurano anche quelle estetiche e di pulizia.

Cosa fa un toelettatore di cani

Il toelettatore è una figura professionale che si occupa della pulizia, della cura e dell’acconciatura del pelo del cane. Si possono toelettare anche i gatti, ma è meno frequente, a causa della loro scarsa propensione a farsi maneggiare dagli estranei. Alcuni gatti, però, soprattutto quelli da esposizione, abituati fin da cuccioli ai toelettatori, potrebbero essere potenziali clienti. Il principale compito del toelettatore è, quindi, quello di lavare i cani, scegliendo, per ognuno di loro, i prodotti detergenti più adeguati e specifici, i balsami o le maschere di bellezza migliori per nutrire, condizionare o ammorbidire il pelo. Dopodiché, il toelettatore asciuga i cani, utilizzano phon professionali e specifici per non spaventare o innervosirli e, se richiesto, taglia e acconcia il pelo. Tra le competenze richieste ad un bravo toelettatore ci sono anche: la capacità di accorciare le unghie e di occuparsi della pulizia delle orecchie e degli occhi.

Tagliare il pelo ai cani

I cani non vanno tosati, questo lo sanno tutti i bravi toelettatori. Il pelo, infatti, funge da protezione e da strumento naturale di termoregolazione. La maggior parte delle razze, però, soprattutto quelle a pelo lungo, necessitano di interventi di toelettatura per conferire al cane l’aspetto richiesto dallo standard, soprattutto se sono cani da esposizione, che partecipano a mostre e gare di bellezza. Un bravo toelettatore deve conoscere i tagli e le acconciature ammesse e desiderate dagli standard di razza, e di conseguenza dai giudici di gara, e saperli eseguire alla perfezione. Inoltre, il toelettatore conosce tutti gli strumenti che servono a spazzolare e pettinare il pelo dei cani e sa scegliere, in base alla soggettiva esigenza, quale utilizzare.

La professionalità del toelettatore: i corsi

Non esiste un diploma o un titolo di studio preciso per diventare un toelettatore di cani. In generale, è una professione consigliata a chi ha, con questi animali, un buon grado di dimestichezza, esperienza ed empatia. C’è però da considerare che chi porta il proprio amico a quattro zampe a far lavare e spazzolare da un estraneo, desidera che questi lo tratti nel migliore dei modi e vuole la garanzia di metterlo in mani sicure, pena il cambio di toelettatore. A questo proposito, prima di incamminarsi in questo settore, è consigliato seguire un corso professionale. I corsi sono strutturati in due sessioni: quella teorica, dove si studia dermatologia canina e felina e tutte le tecniche di toelettatura, dalle più semplici a quelle per le esposizioni, e quella pratica dove si fa allenamento di taglio e spazzolamento.

Aprire un salone di toelettatura: la documentazione

Per aprire una toeletteria occorre, innanzitutto, un locale adeguato. Il negozio perfetto deve avere un’ampia sala d’attesa e un locale funzionalizzato con vasche, con tubi di scarico e impianto idraulico a norma, e asciugatori. Per aprire un negozio di toelettatura bisogna, come prima cosa, aprire la partita Iva presso la Camera di Commercio, scegliendo se farlo in capo a se stessi, come persona fisica o se iscrivere il negozio, come persona giuridica. Dopodiché bisogna ottenere il N.O.I.S.: il Nulla Osta Igienico Sanitario. Questo documento lo fornisce l’Asl, dopo aver effettuato un sopralluogo. Bisogna, inoltre, ottenere il permesso di inizio attività, dal Comune di ubicazione del negozio e il certificato per gli impianti presenti nel negozio, che devono essere tutti a norma. Tra gli impianti necessari devono esserci anche un aspiratore, contro gli eventuali odori, e una pila di raccolta dei liquidi, per poter filtrare l’acqua da peli e altra sporcizia, che intaserebbero gli scarichi.

Aprire un salone di toelettarura: i macchinari e gli strumenti

Per aprire un salone di toelettatura è necessario avere una o due vasche, corredate da docce cosiddette a telefono. Le vasche devono essere sufficientemente grandi per consentire il lavaggio anche di cani di grossa mole e con fondo antiscivolo. Ci vuole, inoltre, un soffiatore da almeno 1000W di potenza. Il soffiatore non è un semplice phon: si tratta di un grosso tubo da cui esce l’aria calda, che permette di asciugare il cane in poco tempo. È fondamentale non solo per velocizzare il lavoro ma, anche, per non stressare troppo i cani che, tendenzialmente, hanno paura dei phon rumorosi. Infine, servono degli attrezzi specifici da toelettatura: spazzole con denti di ferro e punte arrotondate, cardatore, pettini a denti stretti di acciaio, spazzole sintetiche per peli duri e corti, tagliaunghie e forbici specifiche per tagliare il pelo.

Aprire un salone di toelettatura: i prodotti

Proprio come gli umani, anche i cani sono uno diverso dall’altro e non si può pensare di utilizzare gli stessi prodotti per tutti. Per aprire un salone di toelettatura bisogna trovare dei buoni fornitori, in grado di garantire prodotti diversificati e di qualità. Servirà avere, in negozio: shampoo appositi per cuccioli, per cani a pelo lungo o corto, morbido o duro. Inoltre, serviranno degli shampoo per cani allergici, con dermatiti, dei prodotti antiparassitari per i bagni medicali, nonché balsami e oli per trattare il pelo, se necessario.

One thought on “Aprire un salone di toelettatura per cani

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *