negozio di animaliPer aprire un negozio di animali non vi sono grandi difficoltà dal punto di vista burocratico e degli adempimenti di legge. Ovviamente è necessaria una partita iva, una dichiarazione di inizio attività e il nulla osta veterinario della ASl di competenza. Oltre ciò, almeno dal punto di vista burocratico, è meglio rivolgersi al comune di competenza per verificare le corrette richieste di legge.

Tutt’altra questione ovviamente riguarda invece le competenze che si dovrebbero possedere prima di imbarcarsi in questo genere di impresa. Un animale, piccolo o grande che sia, è un essere vivente, certamente non un oggetto, e possiede quindi qualità, caratteristiche, necessità e bisogni che vanno oltremodo rispettate, se non si vuole arrivare a produrre animali psicotici o peggio ancora malati. Questo naturalmente oltre al fatto che qualunque animale è un essere vivente e come tale dovrebbe avere diritto al rispetto ed alla cura che gli competono.

Occorre quindi essere in possesso di una naturale empatia, tanto per cominciare, per avere una buona capacità di interazione con i nostri amici animali. In secondo luogo, oltre alla passione, occorre la preparazione: bisogna curare non solo la vendita ma anche l’acquisto e la post vendita: da un lato per garantire le corrette condizioni di arrivo dell’animale e dall’altro per poter garantire un servizio di consulenza almeno di base alla clientela in modo che la stessa sia in grado di garantire le minime condizioni di benessere all’animale appena acquistato.

In più occorre essere a conoscenza delle numerose regole che, per quanto poco rispettate, regolamentano il settore, come il tempo minimo necessario per ogni animale tra l’arrivo in negozio e la consegna al cliente (di solito almeno 72 ore).

In più, considerato che gli amici ospiti temporanei del negozio avranno esigenze diverse e divario tipo, occorre essere ben informati sulle loro necessità primarie.

Oltre a tutto ciò, naturalmente occorre una buona capacità manageriale, per essere in grado di pianificare correttamente approvvigionamenti ed eventuali aiuti esterni, e per organizzare le attività di manutenzione e pulizia dei box e delle cucce.

Detto questo, il resto è gestione pura, al livello di qualsiasi altra attività.

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