Se tornassimo indietro di una decina d’anni, il kebab era pressochè sconosciuto in Italia. Nessuno mai avrebbe immaginato un panino del genere. Nato in Turchia, è diventato un must della cucina araba e circa 30 anni fa è stato esportato in Germania facendo così la sua comparsa in europa. Pian piano ha conquistato una fetta sempre più grande di estimatori e buongustai. In Italia è boom di kebab soprattutto nella zona settentrionale, apprezzato dalla maggior parte delle persone e diventato un’alternativa alle nostre pizze e piadine. Il kebab ha rivoluzionato il mondo dello street food rivelandosi una piacevole sorpresa, composto da carne di pollo e tacchino infilzata con uno spiedo metallico e fatta cuocere stile girrarosto, servita con salse e condimenti vegetariani quali insalata, pomodoro e cipolle.

I permessi e gli attestati

Per aprire una kebabberia si necessita innanzitutto degli stessi permessi per aprire un qualsiasi locale adibito a somministrazione di cibi e bevande e di licenze igienico-sanitarie idonee.
Per prima cosa bisogna recarsi all’Agenzia delle Entrate, aprire una partita iva e iscrivere l’attività al registro delle imprese. Scegliete il regime fiscale da applicare e la kebabberia potrà iniziare a prendere forma. Ovviamente necessiterete del SAB, la licenza per somministrazione di alimenti e bevande ex-rec e di un attestato HCCP in corso di validità per indicare la vostra idoneità a maneggiare cibi o altri alimenti.

Il locale

Per quanto riguarda il locale dove eserciterete l’attività, non c’è una metratura specifica minima ma dovrete fare comunque attenzione a delle regole specifiche da rispettare.
Il locale deve avere un laboratorio dove preparare i cibi che vi serviranno nel banco di preparazione e per l’appunto un bancone esterno dove preparare il kebab o altri alimenti come insalate.
Entrambi i locali necessitano di lavandino e rubinetteria di cui uno deve essere destinato solo al lavaggio dei prodotto.
Oltre i due lavandini c’è bisogno di una zona lavaggio ed è obbligatorio la presenza di una lavastoviglie.
Obbligatori anche il bagno per i clienti e uno specifico per i dipendenti.

I prodotti e le attrezzature

I prodotti devono essere conservati divisi per tipo e catalogati indicando sulla confezione esterna la data in cui è stato aperto e la scadenza se questi vengono conservati in frigo, etichettati aggiungendo la provenienza se il prodotto si trova in magazzino.
Le verdure vanno lavate e pulite nell’apposito lavandino mentre il laboratorio lo userete per tagliarle e condirle. Particolare attenzione alla carne di kebab che potrebbe andare a male e causare danni se non impellicolata alla fine del suo utilizzo e conservata alle giuste temperature.

Potrete acquistarlo in rotoli che vanno dai 5 kg fino ad un massimo di 50 kg ed è consigliabile scegliere la taglia adatta in base alle richieste che avete, evitate di comprarli in stock. Puntate sulla qualità e sulla freschezza dei vostri prodotti e farete di sicuro la differenza.

Tutte le attrezzature devono essere idonee alle norme igienico-sanitarie in vigore e i macchinari refrigeranti, come ad esempio un frigorifero, devono mantenere una certa temperatura a seconda di quello che ci si conserva al suo interno. Naturalmente per le bevande si necessita di un frigo posto nell’area in cui avranno accesso i clienti.

Il marketing

Per avviare una kebabberia di successo è essenziale scegliere il luogo adatto, in centro o su una strada trafficata potrebbe essere una soluzione interessante. Puntate sul take-away e sul passaggio di persone nel vostro locale, evitate servizio al tavolo o simili. Potete togliere i classici tavolini con le sedie e aggiungere dei tavolini a muro con degli sgabelli che vi faranno recuperare spazio e creare un ambiente simile a quello dei fast-food.
Come già detto in precedenza, il kebab è un piatto che piace quasi a tutti, buono, economico,con alti valori nutrizionali, non dovreste avere particolari problemi con le vendite.

Valutate se fare solo take-away o aggiungere la consegna a domicilio. E’ possibile affiliarsi con varie piattaforme online che vi offriranno visibilità sul loro sito e permetteranno ai vostri clienti di prenotare online, consultando il menù e pagando direttamente da casa.

Nel caso voleste incrementare le vendite, potrete puntare su sconti e promozioni o su tessere fedeltà che permettono ai clienti di tenere conto del numero di panini comprati da voi e al raggiungimento di una determinata quantità riceveranno panini omaggio. In alternativa, anche se siamo nell’era del 2.0, potreste puntare sui classici volantini da consegnare nella vostra zona.

Conclusioni

Oramai perfettamente integrato con i nostri criteri di alimentazione, aprire una kebabberia può rivelarsi un’idea vincente, ma come le più grandi multinazionali possono insegnare, mai abbassare la guardia !
I vostri guadagni infatti saranno direttamente proporzionali al vostro impegno, non cullatevi mai sulla potenzialità del prodotto che offrite.
Ricapitolando, prodotti di qualità, personale qualificato, buona pubblicità e attenzione al cliente sono le caratteristiche fondamentali che dovrà avere un’ottima kebabberia.

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