internet cafeAprire un internet cafè, dopo le ultime disposizioni di legge in vigore dal 1° Gennaio 2011 è senz’altro più semplice che in passato.

Questo perchè da tale data, oltre ad essere decaduto completamente l’obbligo di registrazione dell’identità degli utenti, è stato anche tolto quello di licenza per chi, come nel nostro caso, decide di aprire un’attività e contemporaneamente offrire un accesso internet ai propri clienti.

L’attività principale deve quindi essere quella relativa alla parte “caffè” e non ad internet, quindi occorre sostanzialmente aprire un bar e attrezzarlo con i pc e le postazioni per la navigazione.

Per aprire un bar occorrono diverse autorizzazioni, tra cui quella per la somministrazione di bevande e alimenti, per la mescita e per la piccola ristorazione (vale a dire snack, panini, piadine, oltre a bevande, alcoliche e non, sia sfuse che in bottiglia).

Occorre poi l’HACCP, tutte le varie autorizzazioni sanitarie e l’idoneità di chi ci lavora.

Per quanto riguarda la parte internet invece… non serve alcuna documentazione, se non la dichiarazione al comune della presenza di queste attrezzature.

Attenzione comunque ad effettuare preventivamente un controllo presso il comune di appartenenza per evitare brutte sorprese in corso d’opera.

A questo punto siete pronti per avviare la vostra attività, che offrirà in più, ai propri clienti, la possibilità di navigare in rete da diverse postazioni.

Le possibilità sostanzialmente sono due. Aprire una piccola saletta apposita con poche postazioni, oppure dotare ogni tavolino di uno schermo multimediale con incluse webcam, microfono e casse acustiche, mentre il PC verrà blindato sotto il tavolino in un mobiletto apposito, per evitare manomissioni o installazioni di software non autorizzato. Con una tastiera ed un mouse avrete completato la vostra “postazione”.

La dotazione di software dovrà essere windows (non fatevi convincere ad installare sistemi linux solo perchè gratuito) in quanto il 90% degli utenti è abituato a questo sistema e anche gli utenti MAC sono in grado di utilizzarlo.

La manutenzione, una volta collegate le macchine in rete può essere comdamente centralizzata ed automatizzata con le apposite utility microsoft. Curate però di aggiungere, oltre che ad Internet Explorer anche Firefox e Chrome.

Un buon antivirus ed un firewall a monte, correttamente configurati, dovrebbero mettervi a vento dalla maggior parte dei problemi di sicurezza. Tuttavia sarà buona misura quella di installare la stessa immagine su tutte le macchine e di tenere un disco di copia fuori rete. In caso di infezione virale anche su più macchine, sarà infatti sufficiente eseguire un ripristino completo dal disco di riserva per riconfigurare correttamente la postazione.

Se voleste configurare il vostro Internet Cafè per un target medio alto, prevalentemente notturno, ad esempio, allora potreste anche prendere in esame l’ipotesi di farvi disegnare appositamente i tavolini con inclusa, una tastiera virtuale a proiezione e accessori di design. In questo modo la postazione assumerà anche un valore di arredamento e contribuirà ad una particolare valorizzazione del locale, rendendolo decisamente fuori dal comune per entrambe le categorie.

In ogni caso l’investimento più ingente riguarda l’attrezzatura del bar, mentre per la parte internet sono disponibili numerosi tipi di leasing e anche di noleggio che sollevano decisamente la questione.

One thought on “Aprire un internet cafè

  • marzo 14, 2012 alle 9:52 am
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    SALVE PER APRIRE UNA ATTIVITA DI BAR INTERNET POINT CHE TIPO DI INVESTIMENTO CI VUOLE FINAZIARIO T MINIMO TOTALE PER APRILLA GRAZIE

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