tutto un euroUltimamente non è così raro trovarsi davanti ad uno di quegli empori che vendono un po’ di tutto, per cifre estremamente basse, solitamente inferiori ai 10 euro.

Si tratta di un’idea commerciale abbastanza coraggiosa ma che, a patto di far bene i propri calcoli, può anche garantire un margine piuttosto notevole.

Ovviamente, parlando di articoli di basso costo, l’aspetto principale sarà quello del numero: i clienti dovranno essere tanti, anzi tantissimi, per garantire un incasso sufficiente a giustificare il nostro lavoro.

Ecco che quindi la locazione del negozio “tutto a un euro” sarà l’aspetto cui dare maggior attenzione in fase di pianificazione.

Dovremo strutturare cioè la nostra attività in una zona ad altissimo passaggio, soprattutto pedonale, e che garantisca come fascia di clientela soprattutto quella delle casalinghe, vere e proprie esperte nella gestione di una casa con la riduzione delle spese ai minimi termini, soprattutto nei tempi attuali in cui la crisi economica sta contraendo sempre di più il ptere di acquisto degli italiani.

Dopo la localizzazione, ovviamente, l’aspetto più importante è rappresentato dalla nostra abilità inmprenditoriale ma, soprattutto, commerciale.

Quando si apre un negozio del tipo “tutto a un euro”, il gioco è essenzialmente svolto nel momento della contrattazione all’acquisto. Minore sarà il costo che riusciremo a spuntare per noi, maggiore sarà la possibilità di ottenere comunque un buon margine nonostante il prezzo di vendita estremamente contenuto.

Ma attenzione, molto spesso per ottenere prezzi bassi si fa l’errore di acquistare a stock. E questo è un aspetto da tenere davvero sotto stretto controllo. Da un lato infatti a poco sarà servito ottenere un prezzo unitario basso se poi ci ritroveremo il magazzino pieno di rimanenze da smaltire, dall’altro la caratteristica di un emporio “tutto a un euro” è proprio quella di presentare un catalogo estremamente vario e sviluppato; non potremo quindi permetterci di inondare gli scaffali con articoli tutti uguali a scapito della varietà.

E qui veniamo all’aspetto dell’arredamento. Per tenere i prezzi bassi occorre mantenere le spese fisse sotto stretto controllo. Da qui segue che gli articoli dovranno essere disposti su scaffalature ed altra mobilia senza troppe pretese ma al contempo di aspetto dignitoso e funzionalità garantita.

Detto questo, resta evidente che alla radice del successo di un emporio “tutto a un euro” vi è sicuramente una solida componente di abilità commerciale nell’azzeccare forniture la cui vendita abbia un minimo di garanzia e per cui sia al contempo possibile mantenere il prezzo per articolo sufficientemente ridotto da rientrare nel target della nostra attività.

2 thoughts on “Aprire tutto a un euro

  • novembre 27, 2013 alle 3:18 pm
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    buonasera
    attendo Vs comunicazioni.
    grazie
    cordialita’

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