rivendita cellulariCertamente i tempi sono cambiati ed aprire una rivendita di telefoni cellulari è un’idea commerciale che presenta aspetti contrastanti e richiede accorgimenti di un certo tipo per evitare di andare incontro a difficoltà di vendita.

Tuttavia è anche vero che quello della telefonia mobile è uno dei pochi settori che sembrano risentire meno, per quanto paradossale questo possa sembrare, della crisi economica e dei mercati.

Negli ultimi tempi infatti, grazie alla guerra instauratasi tra i vari produttori di smartphone (incluso iPhone), le offerte di apparecchi si sono moltiplicate, allargando il mercato e rendendolo decisamente fluido.

Tuttavia, la rivendita pura e semplice di cellulari oggi deve tenere conto dell’offerta delle compagnie telefoniche che hanno iniziato a fornire terminali di fascia elevata con il sistema della rateazione o del comodato d’uso, togliendo quindi enfasi alla vendita di terminali tout-court.

La semplice rivendita non è più quindi idonea a sostenere il budget richiesto e necessita di altre tipologie di business da affiancare.

Una di queste è sicuramente il mercato delle riparazioni. I nuovi terminali hanno infatti diversi punti critici e le rotture di schermo o i malfunzionamenti per usura non sono affatto rari. Ecco quindi che l’offerta di un servizio di riparazione e sostituzione diverso da quello proposto dalle grandi case (spesso caratterizzato da grandissima inefficienza, perdita di tempo e mancata riparazione del danno) può costituire l’asso nella manica da accostare alla vendita pura e semplice.

Anche un buon catalogo di accessori, offerti con conoscenza tecnica del prodotto proposto, e dal prezzo commisurato alle funzioni, è senz’altro qualcosa da aggiungere al proprio arsenale per l’indispensabile diversificazione dell’offerta commerciale.

Ciò che in genere manca nei negozi di questo tipo è una vera competenza tecnica sugli articoli proposti. Capita infatti molto spesso che, di fronte ad una richiesta rpecisa, il negoziante non abbia idea se quella particolare funzione sia presente e in quali modelli.

E’ vero che il cliente esigente non è di certo costituente la maggioranza della domanda. Ma è anche vero che rappresenta una tipologia abitualmente ad alta capacità di spesa e quindi sicuramente da non disdegnare.

A questo proposito è utile ricordare che per un negozio di questo tipo è determinante la capacità di accontentare tutte le fasce di clientela: l’abilità dell’esercente starà quindi proprio nella pianificazione oculata e mirata degli investimenti, e nella capacità di non dover mai dire “mi spiace, l’ho finito proprio ieri, ma se vuole glielo ordino”.

Ricordate che chiunque si compri un cellulare oggi lo fa per lavoro o per l’esigenza di un nuovo giocattolo e, in nessun caso, è disposto ad aspettare i vostri comodi.

Per il resto le questioni sono le solite relative all’apertura di una nuova attività: DIA e autorizzazioni ASL per l’agibilità dei locali, iscrizione al REC per la vendita al dettaglio ed il commercio, attenta scelta della location e corretta preventivazione delle spese.

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