aprire una profumeriaAprire una profumeria è ancora un’attività che può consentire discreti margini di guadagno, a fronte di un ridotto capitale di investimento iniziale.

Non occorrono adempimenti particolari, se non l’onnipresente DIA (a meno che il locale non superi i 150 metri quadri, nel qual caso occorre un’autorizzazione particolare da parte del Comune di competenza).

La metratura di base non dovrà essere inferiore ai 60 metri quadri ma il resto è a completa discrezione dell’imprenditore.

Come per tutte le professioni di questo genere, non è ovviamente possibile improvvisarsi neppure in questo tipo di attività.

E’ quindi consigliabile essere in possesso di una buona cultura generale, oltre che di una preparazione specifica nel campo in questione ma anche in quelli limitrofi.

Oltre ai profumi propriamente detti, infatti, generalmente una profumeria commercializza creme, estratti, saponi, bagnoschiuma… tutta una serie di articoli che occorre conoscere bene per poter consigliare il cliente.

In una profumeria capita infatti che le persone entrino per comprare un prodotto specifico ma è anche da tenere presente il caso, assai frequente, in cui le persone non hanno un’idea precisa, ma vogliono scegliere un nuovo prodotto.

Ovviamente in questo secondo frangente chi lavora a contatto con il pubblico dovrà essere in grado di fornire una consulenza specifica, seria e mirata al cliente, per permettergli di orientarsi rapidamente in un mondo che conta decine di migliaia di prodotti diversi.

Oltre a tutto ciò, conta moltissimpo l’aspetto estetico del negozio: luci adeguatamente bilanciate, audio in sottofondo e arredamento devono contribiure armoniosamente alla costituzione di un’atmosfera raffinata ed armonica, in modo che il cliente sia invogliato a passare del tempo nel negozio e che, soprattutto, si senta a suo agio in un ambiente pulito, raffinato e dedicato.

Dal punto di vista del rischio d’impresa la conoscenza del mercato è di fondamentale importanza, visto il costo dei prodotti di questo settore.

Se è vero che con poco più di 20.000 euro è possibile partire con un buon arredamento, è anche vero che il costo della prima fornitura non è assolutamente da sottovalutare.

Occorre quindi decidere in anticipo a chi si rivolgerà la nuova attività: ad esempio, si potrebbe voler iniziare un’attività di nicchia, con prodotti particolari e di alto livello. Oppure si vuole raggiungere la maggior clientela possibile.

Quale che sia la scelta, una volta fatta occorrerà creare un magazzino dalla fornitura correttamente bilanciata tra le fasce di prodotto che interessano.

Attenzione quindi alle scelte del business plan che condizioneranno fortemente l’andamento del lavoro a venire.

Per finire, attenzione alla location dell’esercizio: per questo tipo di attività in particolare è importante il passaggio, come il colpo d’occhio che la vetrina deve avere sul cliente in transito.

2 thoughts on “Aprire una profumeria

  • agosto 31, 2011 alle 10:34 am
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    Vorrei sapere se ci sono corsi per chi vuole aprire una profumeria.
    Grazie

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  • maggio 9, 2017 alle 2:17 pm
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    Salve io sarei molto curioso di trovare un rappresentante onesto,serio e che dia consigli validi.
    Ne cosnoscete?

    Rispondi

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