negozio di telefoniaAprire un negozio di telefonia mobile è per questo motivo un’idea commerciale ancora abbastanza vincente. Ogni famiglia italiana cambia in media da due a tre cellulari all’anno. Poi ci sono quelli che ne cambiano molti di più, le aziende che ne “consumano” a decine.

Stando così le cose è facile intuire che il mercato della telefonia mobile in Italia, con un numero di SIM medio pari a 2 per ogni persona, può contare su un bacino d’utenza di tutto rispetto.

Per quanto riguarda gli adempimenti di legge, c’è la solita dichiarazione di inizio attività e il nulla osta per l’agibilità dei locali.

Poi abbiamo fondamentalmente due tipologie e due sistemi. Le due tipologie sono quelle del negozio monomarca e di quello multimarca.

I due sistemi invece sono il franchising oppure la completa autonomia.

Per quanto riguarda il discorso del brand, occorre dire che quasi tutti i gestori si riservano la facoltà di autorizzare o meno un negozio monobrand a seconda di logiche commerciali più o meno chiare e riferite comunque a parametri del tutto personali.

Resta quindi molto più semplice la via di reperire qualcuno che intenda cedere l’attività e rilevare la sua concessione, quasi fosse una licenza.

In alternativa, occorre rivolgersi direttamente alla direzione commerciale del brand desiderato e seguire la trafila burocratica richiesta.

Generalmente i gestori richiedono di compilare una qualche documentazione, in cui si attesti la presenza di una società avviata, e l’emissione di una fidejussione di entità variabile (in media parliamo di cifre dai 20.000 euro in su).

Una volta presentata la domanda, tocca aspettare la risposta che, in genere, segue il metodo del silenzio / dissenso. Una cosa tipo: se non ricevi risposta entro un mese considera la tua richiesta rifiutata.

Stesso discorso vale per il negozio multimarca.

Nel caso si voglia aprire in franchising esistono diverse catene che offrono questo servizio e che affiancano il novello imprenditore con formazione, progettazione e architettura sia degli spazi espositivi che delle procedure commerciali.

Se non si è in possesso di una preparazione nel campo , questa è probabilmente la strada da percorrere.

Nel caso invece si abbia coraggio, competenza e, soprattutto, voglia di rischiare, c’è invece la strada del “tutto in proprio”. In questo caso l’attività sarà improntata sulla vendita e riparazione di cellulari ed accessori più che su quella di contratti e gestione di apparecchi in comodato d’uso.

In questo caso le vie sono decisamente maggiori, così come l’investimento iniziale necessario e, di conseguenza, il rischio d’impresa. Per contro, una volta avviata l’attività, se avrete avuto buon fiuto riguardo alla zona, agli investimenti ed alla promozione, i guadagni saranno nettamente superiori.

One thought on “Aprire un negozio di telefonia

  • aprile 22, 2013 alle 12:03 pm
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    Ma se si volesse aprire un negozio di telefonia che possa vendere schede o servizi dei vari operatori è necessario contattare tutti gli operatori singolarmente oppure c’è un’altra strada? (ad es. una società che ti permatta di vendere servizi di più operatori?). Grazie

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