aprire una ludotecaAprire una ludoteca può essere una buona idea commerciale ma occorre informarsi bene sulle corrette azioni da intraprendere.

La metratura deve essere non inferiore agli 80 metri quadri, e per ogni partecipante alle attività ne devono essere garantiti almeno 4. Il che significa che in una struttura dalla metratura di base (appunto 80 mq), non potranno trovarsi contemporaneamente più di 20 utenti.

Fasce d’età: per definizione una ludoteca accoglie minori dall’età compresa tra i 3 e i 17 anni.

Deve essere per definizione priva di barriere architettoniche e dotata di servizi adeguati alle diverse fasce d’età servite e dotata di spazi riservati ai servizi amministrativi e ai colloqui individuali e di gruppo con le famiglie.

Per quanto riguarda le incombenze burocratiche il sistema è sempre quello della DIA e dell’autorizzazione sanitaria, a cui seguono sessanta giorni entro i quali il comune di competenza può opporsi all’apertura della attività (fermo restando che ogni anno sono di legge controlli per l’agibilità dei locali)

Oltre a ciò deve essere presentato un cosiddetto “progetto educativo”, redatto dal responsabile educativo e dai vari ludotecari, che specificherà le modalità di gioco, le attività di laboratorio, quelle all’aperto (se la ludoteca è dotata di uno spazio tale), etc. etc.

Al di là delle incombenze e delle prescrizioni di legge, però, dato che queste attività si rivolgono essenzialmente ad un pubblico molto giovane, è sempre meglio non improvvisarsi in un ruolo che richiede sempre e comunque un certo livello di attenzione e prudenza. E’ quindi consigliata una buona preparazione in ambito psicopedagocico e di relazione, soprattutto per quel personale che sarà a diretto contatto con i ragazzi.

Il responsabile educativo dovrà inoltre essere in possesso di laurea o laurea breve in Psicologia o Pedagogia, Scienze della Formazione e dell’Educazione o titoli equipollenti.

E’ comunque sempre obbligatoria la presenza contemporanea nella ludoteca di almeno due operatori, anche in casi di bassa frequenza.

Da non dimenticare inoltre, da parte dell’organizzazione, l’obbligo di fornirsi di un’adeguata copertura assicurativa.

Per quanto riguarda i materiali e soprattutto i giochi ed i giocattoli, inoltre, dovranno essere tutti a norma di legge per evitare possibili incidenti tra i giovani clienti, oltre che essere divisi per disponibilità in base alla fascia d’età.

L’organizzazione della ludoteca, al fine di garantire la possibilità di monitoraggio da parte degli organismi municipali competenti, terrà un registro annuale delle iscrizioni, una scheda giornaliera e una mensile per la registrazione delle presenze e delle attività svolte.

Come nota finale, si segnala la possibilità di accedere a contributi economici per alcune regioni che stanziano fondi appositi, a seguito di domanda da redarre in appositi moduli per i quali si rimanda alle diverse amministrazioni regionali di competenza.

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