agenzia matrimonialePotrà sembrare strano, ma in Italia le agenzie matrimoniali non sono così diffuse. E’ quindi possibile sfruttare questa idea per creare una fonte di guadagno anche di un certo rilievo.

Lo scopo di un’attività di questo tipo è di fornire assistenza in tutti quei casi in cui le persone non hanno, per motivi pratici, psicologici o di altra natura, sufficienti occasioni di incontro.

Con il crescere dei divorzi e delle separazioni è in continuo aumento anche il numero di persone che si rivolgono a strutture di questo tipo per trovare un partner.

Fortunatamente per questo genere di attività non sono richieste particolari autorizzazioni, a parte una partita iva con il corretto codice di genere e le inevitabili autorizzazioni ASL per i locali in cui si andrà ad esercitare.

In compenso però il successo per una struttura di questo tipo è soggetto a parecchi fattori.

Innanzitutto il modo di trattare i clienti. La professionalità è in questo caso, come d’altronde dovrebbe essere facile immaginare, fondamentale.
Il tatto è il secondo fattore, decisamente a pari merito con la professionalità.
Per chi decidesse di imbarcarsi in questa professione, occorre possedere spiccate doti umane e di comunicazione. I clienti delle agenzie matrimoniali si trovano già in una situazione di imbarazzo anche solo per il fatto di rivolgersi ad una struttura di questo tipo, e quindi starà all’esercente stabilire quanto prima la corretta comunicazione con il cliente.

Chi si rivolge ad un’agenzia matrimoniale ha probabilmente in mente il suo “modello” di partner preferito. Costruire una sorta di identikit della persona desiderata dal cliente è fondamentale, in quanto permetterà di rendere più semplice la selezione di persone da proporgli.

A questo punto risulta quindi evidente che il secondo aspetto fondamentale è quello di non cadere nella classica tentazione, comune a tutti coloro che approcciano questa attività inizialmente, di non operare una selezione sulla clientela.

Ricordiamoci infatti che proporre persone che non siano in possesso dei necessari requisiti di correttezza, onestà e assenza di problemi.

Anche se può sembrare crudele, occorre porre molta attenzione in questo caso quando si accettino persone con problemi comportamentali, magari di uso di droghe, o con un passato di problemi penali.

Non è detto che vadano sempre escluse, ma comunque occorre in questo particolare frangente, porre molta attenzione sulla selezione.

Per un’agenzia matrimoniale l’immagine è tutto, ed essere conosciuti per aver fatto incontrare persone sgradevoli non può di certo giovare.

Detto questo, l’attività principale dell’agenzia sarà quindi quella di operare una selezione quanto più seria ed approfondita possibile in modo da far incontrare candidati che abbiano una probabilità molto elevata di essere compatibili.

Un lavoro quindi che fa del tutto leva sulla capacità umana di chi lo esegue, e che può quindi dare, oltre al guadagno, anche molte soddisfazioni sul lato umano.

One thought on “Aprire un’agenzia matrimoniale

  • maggio 15, 2012 alle 9:35 am
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    Sicuramente potrebbe essere una buona idea commerciale, ma non vorrei che questo si trasformasse in creare una agenzia matrimoniale senza essere esperti in materia: da ex cliente di una agenzia posso dire che è un argomento delicato e che molto spesso se lo staff non fosse stato così comprensivo e gentile, probabilmente avrebbe avuto delle ricadute su di me. Quando ero iscritta stavo passando un periodo difficile ed ero molto fragile, per questo è importante che ci siano persone esperte nel team (ad esempio da eliana monti c’è lo psicologo) e non soltanto persone che vogliono fare business!

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