Aprire un centro assistenza anziani significa rincorrere un obiettivo sia morale che economico. Un centro assistenza anziani rappresenta una soluzione importante e affidabile per coloro i quali hanno a che fare con persone affette da particolari problemi che vanno gestiti in maniera non sempre ordinaria. Aprire un centro assistenza anziani deve derivare principalmente da una vera e propria propensione all’aiuto verso gli altri, una vocazione sincera che può dare molte soddisfazioni se il servizio è proposto nel migliore dei modi e svolto da personale qualificato. Inoltre può anche essere un’idea commerciale di business.

Modalità di apertura di un centro assistenza anziani

Se il tuo sogno è quello di poter avere un’attività tua e hai esperienza in servizi assistenziali, puoi pensare di aprire un centro assistenza anziani, avvalendoti di un team di persone esperte o comunque con esperienza. Tra le varie forme possibili per poter iniziare l’inprapresa commerciale, oltre al fai da te (trovare il posto, cercare il personale, strutturare l’impresa, organizzare l’attività e acquistare quando necessario), negli ultimi tempi si sta diffondendo il franchising, un sistema che permette di aprire il centro assistenza con un investimento iniziale limitato, ma comunque controllato. Questo è probabilmente il modo più semplice per iniziare l’attività, facendoti introdurre in un mondo da persone esperte del settore che ti aiuteranno nella formazione e nella ricerca del personale, ma soprattutto ti guideranno nell’organizzazione iniziale, aggiornandoti anche nel corso del tempo sulle nuove tecniche e sulle nuove possibilità offerte.

Il mercato propone diverse possibilità a partire da 3.000 euro per arrivare a circa 40.000 euro: ovviamente con specifiche diverse, tutte da valutare a seconda dei tuoi obiettivi e della tua disponibilità.

Le Regioni o comunque lo Stato possono agevolare l’inprapresa economica mediante incentivi e contributi finanziari e questo è senza dubbio un aspetto da tenere in debita considerazione perchè potrebbe orientare una forma giuridica in luogo di un’altra.

Come strutturare l’attività

La persona della Terza Età necessita di assistenza, la quale può essere sanitaria (medico – infermieristica), oppure semplicemente funzionale (definita anche di compagnia). Già questi due comparti necessitano di una netta chiarificazione per chi deve aprire il centro: si propongono entrambi i servizi oppure solo uno? Va da sè che orientarsi sull’assistenza sanitaria richiede competenze e personale diverso rispetto alla mera assistenza di compagnia, ma è altresì vero che la rendita economica è maggiore.
I servizi che si possono proporre sono moltissimi e vanno ben chiariti inizialmente, prima di intraprendere qualsiasi ulteriore passo. In base a ciò possono mutare gli spazi a disposizione, gli investimenti, il personale da assumere.

L’assistenza spesso viene fatta a livello domiciliare, ma potrebbe anche non essere così qualora si ponga a disposizione una struttura per accogliere temporaneamente un gruppo di anziani.

Volendo ampliare il pacchetto di servizi offerti è possibile pensare al trasporto e all’accompagnamento degli anziani, mediante auto che possono anche essere preparate su specifica richiesta oppure tramite ambulanze allestite e a disposizione del centro assistenza. Ciascun servizio richiede competenze, risorse e personale diverso e deve rispondere perfettamente alla disciplina della materia.

Per strutturare il centro di accoglienza anziani è dunque necessario stabilire a priori degli obiettivi precisi.

I requisiti per aprire un centro di assistenza anziani

I requisiti variano a seconda dello scopo e dei servizi offerti. Prima di dare il via all’attività è utile muoversi anticipatamente per cercare il personale adeguato che prima di tutto deve avere educazione, gentilezza, propensione a lavorare in team, pazienza, un minimo di conoscenza sanitaria, disponibilità ai turni, sorriso, responsabilità e integrità morale e fisica. Queste caratteristiche dovrebbero accomunare l’intera forza lavoro indipendentemente dal fatto che l’assistenza sia di compagnia o sanitaria. Nel secondo caso però sono richieste maggiori competenze e il curriculum dovrà arricchirsi aumentando il pedigree: competenze medico – sanitarie, diplomi e corsi svolti, attestati, esperienze pregresse, conoscenza della materia.

Lo staff a disposizione può variare nel numero e nelle competenze a seconda degli obiettivi prefissati, ma è sempre richiesta la presenza di una figura di riferimento che abbia conoscenze mediche e infermieristiche dato che l’imprevisto è sempre dietro l’angolo, soprattutto con le persone anziane.

Inoltre per poter aprire l’attività è necessario avere partita iva (o richiederla al momento della fondazione della società) e iscriversi alla Camera di Commercio.

Dal punto di vista meramente commerciale è sempre consigliabile optare per una sede ben visibile, solitamente collocata nei pressi di strade di media – grande comunicazione.

 

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